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lunedì 9 marzo 2015

Pagine di libro ed inchiostro per realizzare un quadro

Se le arrabbiature mi fanno produrre cose nuove di cui vado fiera ho trovato un lato positivo nelle giornate no. In questi giorni, chiamiamoli "pensierosi", ho una dose extra di voglia di sperimentare e realizzare.

Mi sono appassionata all'utilizzo della carta di giornale  abbinata alla pittura o al carboncino. Ho iniziato a realizzare dei sassi, il punto di partenza che prediligo e che trovate qui. se volete curiosare.

Poi un'amica, Francesca, mi ha detto di aver visto dei quadri su tela realizzati con la stessa tecnica dei miei sassi e mi ha suggerito di provare. Detto fatto cara Francesca!

Nel primo tentativo ho usato lo stesso stile dei sassi, questi visi  a metà strada tra Frida e un disegno da bambini. Io li adoro anche se sono molto particolari.



Poi ho pensato a lui che osservo da tempo, l'artista australiano Loui Jover che con inchiostro, penna e pagine di vecchi libri realizza delle cose molto belle. Con poche pretese ho provato a creare qualcosa di simile con un pizzico di mio, come sempre e  questo è il risultato.


domenica 1 marzo 2015

Anelli con sassi dipinti

Sono a corto di sassi, quelli grandi e medi che di solito uso per le mie creazioni. Al contrario sono piena di sassi piccoli.

Oggi guardandoli ho pensato "gioielli, posso farne dei gioielli". Ciondoli ed anelli con sassi pitturati. Ho fatto una prova veloce che mi ha subito convinta sul come impegnerò le mie prossime ore libere quando la smania creativa non mi da tregua.

Questi sono banali e molto semplici ma trovo siano carini. Ho in mente di sperimentare nuovi schemi e tecniche ma intanto condivido con voi il mio primo tentativo: anelli con sassi dipinti

martedì 24 febbraio 2015

Le passioni vanno cullate

Spesso in quell'ora del giorno in cui nella casa cala il silenzio, lei si siede al tavolo della cucina in compagnia dei suoi pennelli. Quei pennelli che gelosamente conserva in quel barattolo di latta, quello che si è decorato con cura. Lo ha scelto grande perché i pennelli devono essere numerosi, numerosi e diversi.
Poi ci sono i colori, quei colori che cambiano la direzione delle sue giornate storte. Quelli stranamente non sono conservati in un religioso ordine come lei ama fare con tutto il resto. I colori confusi nella scatola contribuiscono al piacere di cercare la combinazione cromatica migliore. Sorride, pensando che le mette allegria il rumore dei pennelli nell'acqua e l'odore dei colori acrilici.

Le passioni vanno cullate, dice sempre. Ogni volta che dedica del tempo a sperimentare e a cercare nuovi spunti, sta cullando le sue passioni. In quel silenzio irreale prendono vita i suoi sassi. Una passeggiata emotiva che porta via la tensione e la stanchezza. Le piace prendere spunto da piccole intrusioni di bellezza che trova lungo le sue giornate quando nei ritagli di tempo si trova di fronte ad un monitor. Parte da un'idea, per reinventarla con la certezza che da qualche parte approderà. Quel dettaglio che le ricorda l'infanzia, quella sfumatura che la porta dritta alla soluzione di quel pensiero che ha appesantito la mattinata. Tutto scivola via insieme ai suoi pennelli.

Quando qualcosa le riesce bene non vede l'ora di mostrarlo alle sue ragazze che sono sempre poco obbiettive con i pasticci di mamma. Ed è allora che cerca il parere dell'unico uomo di casa.


lunedì 26 gennaio 2015

L'arte di piegare la carta

Gli origami mancavano all'appello dei miei esperimenti creativi. Un'amica mi ha avvicinato a questa pratica che ti permette di trasformare un foglio di carta in una piccola meraviglia.

C'è stato un periodo della mia vita durante il quale mi sono molto avvicinata alla coltura giapponese e ricordo ancora di aver  conosciuto una persona che piegava la carta con una precisione e una velocità che mi lasciava ogni volta sorpresa. Mi incantava vedere quella danza di mani che lavorano per dare vita ad una figura. In quel periodo però non pensai minimamente di imparare, quell'arte era legata ad una filosofia zen che mi incuriosiva ma non mi apparteneva.

Oggi realizzando parte di quelle figure mi viene di fare questa riflessione. La sua gioia nel realizzare un origami era in quella "danza delle mani", la mia è nel riprodurre in modo preciso i dettagli della figura rappresentata. Per lui l'importante era la pratica per me l'oggetto finito.  Io devo seguire un tutorial, lui seguiva la sua fantasia (perlomeno questo era quello che io percepivo) ascoltando l'ispirazione del momento. Ancora oggi traggo insegnamento da una filosofia di vita opposta alla mia!

Ho provato a realizzare degli origami con le mie figlie e ho scoperto che è una pratica molto educativa. Sviluppa la coordinazione oculo-manuale, la motricità fine perché bisogna essere precisi per un buon risultato. Aiuta a concentrarsi e  a lavorare in autonomia e li avvicina sicuramente a quelli che sono i concetti matematici. Angoli, figure, linee e simmetrie assumono un aspetto ludico.
Non ultimo, la soddisfazione nei loro occhi dopo aver realizzato una figura, si sentono bravi e capaci.

Tutto questo per dirti che vale la pena provare. Un pratica rilassante e che consente di realizzare con le vostre mani tanti piccole cose da riutilizzare come volete. Noi abbiamo abbellito la nostra cameretta, abbiamo realizzato biglietti e pacchetti speciali e ci siamo divertite tanto. Un altro modo di esprimere la creatività in maniere utile e divertente usando uno dei miei materiali preferiti.



giovedì 18 dicembre 2014

Pacchetti creativi e carta fatta a mano

Come ogni Natale mi piace pensare e realizzare anche la carta per incartare. I pacchetti creativi sono un'altra delle mie passioni. Un regalo incartato con una carta fatta a mano ha, a mio avviso, un piccolo valore aggiunto. Qualunque cosa ci sia all'interno del pacchetto stiamo già regalando una parte del nostro tempo e di conseguenza del nostro affetto. Inoltre, chi mi conosce lo sa bene, non mi piace comprare le cose già fatte ma mi piace pensarle e realizzarle.

Se piace anche a voi l'idea della carta regalo handmade vi suggerisco un'idea facile e divertente. Realizzare dei disegni usando le impronte digitali.




domenica 14 dicembre 2014

Biglietto speciale per le maestre

Poter inventare e creare cose nuove esprimendomi proprio come faccio quando fotografo e scrivo mi fa sentire bene. Per questo non mi tiro indietro a nessuna nuova occasione anche quando la mancanza di tempo rema contro la mia volontà.

Continuo a dire che le passioni vanno difese nonostante i tempi brevi e frenetici. Ho chiamato così questo blog proprio perché vorrei che le mie Passioni e le mie Priorità mantenessero sempre  il loro posto speciale tra le mie giornate.
Questa volta l'occasione per  usare creatività e manualità è stato il biglietto di auguri per le maestre di mia figlia. Un biglietto fatto a mano per accompagnare un piccolo dono di Natale.
Un'idea che potrete usare in ogni occasione e come sempre molto semplice da realizzare: una mini lavagna sulla quale potete scrivere quello che volete usando il gesso per sottolineare l'effetto desiderato.

domenica 23 novembre 2014

Il mondo nascosto tra le linee dei sassi

Ogni volta che mi trovo in spiaggia non resisto alla tentazione di cercare un sasso e ogni volta ne trovo uno che per me è speciale.

Sono le forme che attraggono maggiormente la mia attenzione, ce nè sempre una che mi ricorda qualcosa di specifico.

Poi ci sono quelli luminosi, lisci e con righe che sembrano già disegnate, quelli. li devo per forza portare con me.

Sono, un po come sosteneva Munari nel suo libro, sempre alla scoperta di un mondo nascosto tra le pieghe dei sassi, che improvvisamente si popolano di personaggi o animali disegnati seguendo le linee e le vene della pietra.

Un pò il concetto di vedere meno e osservare di più che tanto amo.


Penso che un semplice sasso può raccontarci un mondo pieno di storie fantastiche se solo lo raccogliamo e gli diamo vita con una matita e dei colori. I sassi che si trasformano in altro è diventato il mio divertimento.

Ultimamente ho scoperto il gusto di creare delle vere e proprie scene di vita che rimangono fissate in un quadro. Ogni sasso con la sua forma mi suggerisce un personaggio o un azione.

In passato ho realizzato solo questo , oggi ho deciso di dedicarmi a questa pratica del quadro composta da tanti sassi fissando ciò che mi piace per sempre.




venerdì 14 novembre 2014

Come dipingere un sasso

Tanti di voi mi hanno chiesto di scrivere un post su come dipingere i sassi. Non mi sento un esperta in materia ma condivido volentieri con voi quello che ho imparato con questa mia passione.

La prima cosa da fare è trovare la materia prima: sassi, ciottoli e pietre faranno al caso vostro.
Io li raccolgo in spiaggia durante il periodo estivo. La scelta dei sassi è cosa assolutamente soggettiva, fatevi ispirare dalla forma e magari  scegliete sassi con superficie liscia.

Seconda cosa da fare lavare bene i sassi con un po' di sapone e farli asciugare bene al sole.
Io dipingo direttamente sulla superficie del sasso perché ho sempre scelto sassi molto lisci. Se al contrario avete  un sasso con superficie ruvida, porosa e irregolare potete passarci uno strato di gesso acrilico o usare del normale stucco per ricoprire i fori.

Terza fase della realizzazione è fare lo schizzo del disegno direttamente sul sasso. A volte è il sasso stesso a suggerivi il disegno. Io uso fare un primo strato di colore bianco in modo che la seconda mano risulti più brillante. Inoltre sul primo strato bianco risulta facile realizzare il disegno.

Fatto ciò si passa ai colori. Io uso i colori acrilici (vanno bene anche quelli molto economici) o pennarelli a vernice (Saratoga Paint a punta grossa o i Deco Color a punta fine). Per i bambini potete comprare i Giotto Decor Materials sono l'ideale per la loro manualità, il risultato finale è ottimo.
Asciugano tutti molto in fretta.



martedì 11 novembre 2014

Gomma crepla per decorare.

Giorni fa in casa c'era l'esigenza di una nuova scatola, ho pensato subito di realizzarla io ma mi serviva una soluzione facile e immediata.


Aprendo il mio craftdrawer  (magari avessi una craftroom, devo accontentarmi di alcuni cassetti)  mi sono saltati agli occhi quei fogli di gomma crepla inutilizzati da tempo. Perfetti per l'impresa! Una scatola di quelle di Ikea da ufficio e un po di fantasia hanno completato l'opera.

 Una scatola di quelle di Ikea da ufficio e un po di fantasia hanno completato l'opera.
Alla gomma crepla potete dare la forma che volete, se non sapete disegnare basta stampare un disegno e ricalcarlo sopra prima di tagliare.


domenica 2 novembre 2014

E festa fu... Halloween in casa nostra

Al di là di tutte le polemiche che ho letto in rete su questa festa, io trovo che al giorno d'oggi crearsi delle occasioni per sorridere e festeggiare sia una cosa assolutamente positiva.
Questa festa che scalda gli animi e divide le coscienze ha, a mio avviso. un lato positivo che non dovremmo perdere di vista: l'umorismo.
Quanti di noi hanno avuto l'opportunità quando erano piccoli di scherzare con le proprie paure? Io credo pochi, perché non farlo adesso con i nostri figli?

Penso a tutti quelli che sostengono che la parola "Halloween" sia troppo esterofila e che noi non dobbiamo festeggiarla perché non ci appartiene e mi vengono in mente le nostre belle letture sul lettone per conoscere come in ogni angolo del mondo sono ricordati i defunti e onorati i santi.

Penso a chi sostiene che la festa di Halloween sia in antitesi con l'essere credente e mi viene in mente che siamo noi stessi a dare il giusto significato alle cose. Così come siamo noi a trasmettere ai nostri figli i valori in cui credere e la loro la giusta importanza.

Penso a chi sostiene che tutte queste immagini macabre siano diseducative e mi viene in mente che il travestirsi da mostro e addobbare la casa con fantasmi e ragni sortisca esattamente l'effetto contrario a quello che spaventa tanto alcuni genitori.

Il travestimento è un mezzo per sperimentare un identità diversa ed è un attività che non dovrebbe mai mancare nei giochi dei bambini. La distinzione tra realtà e fantasia inizia dal gioco.
Trovo che le attività tipiche della notte delle streghe siano un mezzo per esorcizzare le proprie paure divertendosi.

Aggiungo inoltre che "il far finta" di essere un mostro, una strega o un fantasma per gioco può essere un buona occasione per dar forma ad alcune emozioni che tendiamo a reprimere perché socialmente sconvenienti, come aggressività e voglia di trasgredire, che trovano in questa festività la possibilità di espressione in modo innocuo e divertente.

Le feste sono, a mio avviso, fatte per socializzare, per stare insieme in modo diverso dalla quotidianità. Sono occasioni che spezzano la routine e scandiscono il tempo per i più piccoli.

In casa nostra sono anche un immancabile occasione per creare, realizzare e riciclare, ingredienti molto importanti nella nostra (si, anche la mia) crescita. Usare la fantasia per realizzare qualcosa con le nostre mani, passare del tempo insieme per veder nascere la nostra idea ci rende contenti.

Per tutto questo, abbiamo investito il nostro tempo nel realizzare e invitato amici per festeggiare...

Ci siamo truccate


martedì 28 ottobre 2014

Ancora preperativi per Halloween

Continuano i preparativi per la festa, ogni giorno dedichiamo un ora del nostro tempo a realizzare qualcosa di nuovo da utilizzare per la notte delle streghe.

Dopo aver realizzato sassi e lanterne  per decorare la tavola abbiamo sperimentato con gli addobbi per le pareti.

Abbiamo realizzato dei fantasmi di carta da appendere al soffitto.

martedì 21 ottobre 2014

Preparativi per la "festa delle streghe"

Quest'anno ho deciso di festeggiare la famosa "notte delle streghe". Un ricorrenza che generalmente non sento molto ma mi piaceva l'idea di organizzare una festa insieme alle mie figlie realizzando noi  ogni cosa. La parte più divertente, a mio avviso, è addobbare la casa, rigorosamente in tema horror, utilizzando materiali di riciclo. Quello che non manca mai è a la tradizionale Jack O'lantern ossia la zucca illuminata. Le lanterne sono essenziali per ricostruire l'atmosfera giusta.
Ho usato dei vasetti in vetro che avevo dello yogurt e  i pennarelli a vernice che uso per fare i sassi.


martedì 14 ottobre 2014

Un portafotografie semplice da realizzare


L'idea era quella di un portafotografie da muro per la cameretta. Uno che permettesse alle mie ragazze  di cambiare le foto facilmente ogni volta che ne hanno voglia.

Naturalmente non uno comprato ma fatto con le nostre mani. Ho preso una vecchia bacheca per messaggi che ormai non utilizzavo più. Ho tolto la parte centrale di sughero e ho pitturato la parte esterna di legno utilizzando i colori della camera.


martedì 7 ottobre 2014

Una mia passione diventa un loro gioco

I giochi fatti e pensati da noi sono sempre motivo di grande soddisfazione. Stavolta ho unito due attività che amo:  l'autoprodurre riciclando e la pittura dei sassi .
Un gioco che loro amano fare è quello di raccontare una storia prendendo spunto da alcune immagini. Questa un'attività che spesso ci accompagna la sera sedute sul lettone. Siamo abituate a giocare con  gli Story Cubes comprati alla città del Sole ma questo, fatto con le nostre mani, ha tutto un altro gusto!

domenica 4 maggio 2014

Sassi su tela!


Oggi ho ripreso in mano i miei sassi in cerca di ispirazione e di sfogo creativo. Avevo bisogno di uno di quei momenti dove creatività e manualità mi portano altrove per un po'. Direi che, non solo ho trovato quel momento ma ho anche trovato un nuovo utilizzo per i miei amati sassi.
Che dite vi piace?




sabato 15 febbraio 2014

Ballerine

Qualche tempo fa abbiamo decorata la nostra cartellina di tecnica per non confonderla con quella dei compagni  di scuola che ne possiedono una uguale. Abbiamo optato per delle ballerine di danza classica. Il risultato ci è piaciuto molto. Per chi non ha doti particolari in disegno ci sono le mascherine per fare gli stencil che aiutano molto.


Ieri mia figlia mi ha chiesto di rifare quelle ballerine  per attaccare in stanza. Ho preso due tele, i bellissimi colori PanPastel e ho realizzato queste due piccole tele.


giovedì 6 febbraio 2014

Continuo a farli...

Io continuo a farli perché mi rilassa, perché qualcuno li apprezza e perché mi fa piacere regalarli.
Stavolta ho voluto provare con questa bamboletta che tanto piace alle mie figlie.


mercoledì 18 dicembre 2013

Albero di Natale" ricicloso"

Una vecchia rivista che non usate più, qualche piega fatta con precisione e un po' di "trucco". Io ho scelto uno spray argento e qualche stellina.  Un albero di Natale originale e a costo zero!

domenica 1 dicembre 2013

Biglietti di Natale a modo mio!

Oggi mentre ascoltavo mia figlia che studiava e ripeteva Storia e Francese ho realizzato i miei biglietti di Natale.  Mi piace troppo pensarli e realizzarli pensando alla persona alla quale saranno destinati
Magari domani che mi ripete Geografia e Scienze faccio anche la carta da regalo!

venerdì 29 novembre 2013

Calendario dell'Avvento 2013

Ormai è una abitudine alla quale non rinuncio, mi piace troppo! Devo inventare, procurare, riciclare e creare, tutti verbi che mi fanno bene. Soprattutto mi piace vedere quei quattro occhietti curiosi che ogni anno aspettano il primo dicembre per vederlo appeso al muro. Il primo lo realizzammo insieme a 6 mani, il secondo mi aiutò solo la grande e questo l'ho realizzato sola per godermi lo stupore.
Eccolo qua il nostro Calendario dell'Avvento 2013