Gli origami mancavano all'appello dei miei esperimenti creativi. Un'amica mi ha avvicinato a questa pratica che ti permette di trasformare un foglio di carta in una piccola meraviglia.
C'è stato un periodo della mia vita durante il quale mi sono molto avvicinata alla coltura giapponese e ricordo ancora di aver conosciuto una persona che piegava la carta con una precisione e una velocità che mi lasciava ogni volta sorpresa. Mi incantava vedere quella danza di mani che lavorano per dare vita ad una figura. In quel periodo però non pensai minimamente di imparare, quell'arte era legata ad una filosofia zen che mi incuriosiva ma non mi apparteneva.
Oggi realizzando parte di quelle figure mi viene di fare questa riflessione. La sua gioia nel realizzare un origami era in quella "danza delle mani", la mia è nel riprodurre in modo preciso i dettagli della figura rappresentata. Per lui l'importante era la pratica per me l'oggetto finito. Io devo seguire un tutorial, lui seguiva la sua fantasia (perlomeno questo era quello che io percepivo) ascoltando l'ispirazione del momento. Ancora oggi traggo insegnamento da una filosofia di vita opposta alla mia!
Ho provato a realizzare degli origami con le mie figlie e ho scoperto che è una pratica molto educativa. Sviluppa la coordinazione oculo-manuale, la motricità fine perché bisogna essere precisi per un buon risultato. Aiuta a concentrarsi e a lavorare in autonomia e li avvicina sicuramente a quelli che sono i concetti matematici. Angoli, figure, linee e simmetrie assumono un aspetto ludico.
Non ultimo, la soddisfazione nei loro occhi dopo aver realizzato una figura, si sentono bravi e capaci.
Tutto questo per dirti che vale la pena provare. Un pratica rilassante e che consente di realizzare con le vostre mani tanti piccole cose da riutilizzare come volete. Noi abbiamo abbellito la nostra cameretta, abbiamo realizzato biglietti e pacchetti speciali e ci siamo divertite tanto. Un altro modo di esprimere la creatività in maniere utile e divertente usando uno dei miei materiali preferiti.
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lunedì 26 gennaio 2015
giovedì 18 dicembre 2014
Pacchetti creativi e carta fatta a mano
Come ogni Natale mi piace pensare e realizzare anche la carta per incartare. I pacchetti creativi sono un'altra delle mie passioni. Un regalo incartato con una carta fatta a mano ha, a mio avviso, un piccolo valore aggiunto. Qualunque cosa ci sia all'interno del pacchetto stiamo già regalando una parte del nostro tempo e di conseguenza del nostro affetto. Inoltre, chi mi conosce lo sa bene, non mi piace comprare le cose già fatte ma mi piace pensarle e realizzarle.
Se piace anche a voi l'idea della carta regalo handmade vi suggerisco un'idea facile e divertente. Realizzare dei disegni usando le impronte digitali.
Se piace anche a voi l'idea della carta regalo handmade vi suggerisco un'idea facile e divertente. Realizzare dei disegni usando le impronte digitali.
domenica 14 dicembre 2014
Biglietto speciale per le maestre
Poter inventare e creare cose nuove esprimendomi proprio come faccio quando fotografo e scrivo mi fa sentire bene. Per questo non mi tiro indietro a nessuna nuova occasione anche quando la mancanza di tempo rema contro la mia volontà.
Continuo a dire che le passioni vanno difese nonostante i tempi brevi e frenetici. Ho chiamato così questo blog proprio perché vorrei che le mie Passioni e le mie Priorità mantenessero sempre il loro posto speciale tra le mie giornate.
Questa volta l'occasione per usare creatività e manualità è stato il biglietto di auguri per le maestre di mia figlia. Un biglietto fatto a mano per accompagnare un piccolo dono di Natale.
Un'idea che potrete usare in ogni occasione e come sempre molto semplice da realizzare: una mini lavagna sulla quale potete scrivere quello che volete usando il gesso per sottolineare l'effetto desiderato.
Continuo a dire che le passioni vanno difese nonostante i tempi brevi e frenetici. Ho chiamato così questo blog proprio perché vorrei che le mie Passioni e le mie Priorità mantenessero sempre il loro posto speciale tra le mie giornate.
Questa volta l'occasione per usare creatività e manualità è stato il biglietto di auguri per le maestre di mia figlia. Un biglietto fatto a mano per accompagnare un piccolo dono di Natale.
Un'idea che potrete usare in ogni occasione e come sempre molto semplice da realizzare: una mini lavagna sulla quale potete scrivere quello che volete usando il gesso per sottolineare l'effetto desiderato.
venerdì 14 novembre 2014
Come dipingere un sasso
Tanti di voi mi hanno chiesto di scrivere un post su come dipingere i sassi. Non mi sento un esperta in materia ma condivido volentieri con voi quello che ho imparato con questa mia passione.
La prima cosa da fare è trovare la materia prima: sassi, ciottoli e pietre faranno al caso vostro.
Io li raccolgo in spiaggia durante il periodo estivo. La scelta dei sassi è cosa assolutamente soggettiva, fatevi ispirare dalla forma e magari scegliete sassi con superficie liscia.
Seconda cosa da fare lavare bene i sassi con un po' di sapone e farli asciugare bene al sole.
Io dipingo direttamente sulla superficie del sasso perché ho sempre scelto sassi molto lisci. Se al contrario avete un sasso con superficie ruvida, porosa e irregolare potete passarci uno strato di gesso acrilico o usare del normale stucco per ricoprire i fori.
Terza fase della realizzazione è fare lo schizzo del disegno direttamente sul sasso. A volte è il sasso stesso a suggerivi il disegno. Io uso fare un primo strato di colore bianco in modo che la seconda mano risulti più brillante. Inoltre sul primo strato bianco risulta facile realizzare il disegno.
Fatto ciò si passa ai colori. Io uso i colori acrilici (vanno bene anche quelli molto economici) o pennarelli a vernice (Saratoga Paint a punta grossa o i Deco Color a punta fine). Per i bambini potete comprare i Giotto Decor Materials sono l'ideale per la loro manualità, il risultato finale è ottimo.
Asciugano tutti molto in fretta.
La prima cosa da fare è trovare la materia prima: sassi, ciottoli e pietre faranno al caso vostro.
Io li raccolgo in spiaggia durante il periodo estivo. La scelta dei sassi è cosa assolutamente soggettiva, fatevi ispirare dalla forma e magari scegliete sassi con superficie liscia.
Seconda cosa da fare lavare bene i sassi con un po' di sapone e farli asciugare bene al sole.
Io dipingo direttamente sulla superficie del sasso perché ho sempre scelto sassi molto lisci. Se al contrario avete un sasso con superficie ruvida, porosa e irregolare potete passarci uno strato di gesso acrilico o usare del normale stucco per ricoprire i fori.
Terza fase della realizzazione è fare lo schizzo del disegno direttamente sul sasso. A volte è il sasso stesso a suggerivi il disegno. Io uso fare un primo strato di colore bianco in modo che la seconda mano risulti più brillante. Inoltre sul primo strato bianco risulta facile realizzare il disegno.
Fatto ciò si passa ai colori. Io uso i colori acrilici (vanno bene anche quelli molto economici) o pennarelli a vernice (Saratoga Paint a punta grossa o i Deco Color a punta fine). Per i bambini potete comprare i Giotto Decor Materials sono l'ideale per la loro manualità, il risultato finale è ottimo.
Asciugano tutti molto in fretta.
martedì 11 novembre 2014
Gomma crepla per decorare.
Giorni fa in casa c'era l'esigenza di una nuova scatola, ho pensato subito di realizzarla io ma mi serviva una soluzione facile e immediata.
Aprendo il mio craftdrawer (magari avessi una craftroom, devo accontentarmi di alcuni cassetti) mi sono saltati agli occhi quei fogli di gomma crepla inutilizzati da tempo. Perfetti per l'impresa! Una scatola di quelle di Ikea da ufficio e un po di fantasia hanno completato l'opera.
Una scatola di quelle di Ikea da ufficio e un po di fantasia hanno completato l'opera.
Alla gomma crepla potete dare la forma che volete, se non sapete disegnare basta stampare un disegno e ricalcarlo sopra prima di tagliare.
Aprendo il mio craftdrawer (magari avessi una craftroom, devo accontentarmi di alcuni cassetti) mi sono saltati agli occhi quei fogli di gomma crepla inutilizzati da tempo. Perfetti per l'impresa! Una scatola di quelle di Ikea da ufficio e un po di fantasia hanno completato l'opera.
Una scatola di quelle di Ikea da ufficio e un po di fantasia hanno completato l'opera.
Alla gomma crepla potete dare la forma che volete, se non sapete disegnare basta stampare un disegno e ricalcarlo sopra prima di tagliare.
domenica 2 novembre 2014
E festa fu... Halloween in casa nostra
Al di là di tutte le polemiche che ho letto in rete su questa festa, io trovo che al giorno d'oggi crearsi delle occasioni per sorridere e festeggiare sia una cosa assolutamente positiva.
Questa festa che scalda gli animi e divide le coscienze ha, a mio avviso. un lato positivo che non dovremmo perdere di vista: l'umorismo.
Quanti di noi hanno avuto l'opportunità quando erano piccoli di scherzare con le proprie paure? Io credo pochi, perché non farlo adesso con i nostri figli?
Penso a tutti quelli che sostengono che la parola "Halloween" sia troppo esterofila e che noi non dobbiamo festeggiarla perché non ci appartiene e mi vengono in mente le nostre belle letture sul lettone per conoscere come in ogni angolo del mondo sono ricordati i defunti e onorati i santi.
Penso a chi sostiene che la festa di Halloween sia in antitesi con l'essere credente e mi viene in mente che siamo noi stessi a dare il giusto significato alle cose. Così come siamo noi a trasmettere ai nostri figli i valori in cui credere e la loro la giusta importanza.
Penso a chi sostiene che tutte queste immagini macabre siano diseducative e mi viene in mente che il travestirsi da mostro e addobbare la casa con fantasmi e ragni sortisca esattamente l'effetto contrario a quello che spaventa tanto alcuni genitori.
Il travestimento è un mezzo per sperimentare un identità diversa ed è un attività che non dovrebbe mai mancare nei giochi dei bambini. La distinzione tra realtà e fantasia inizia dal gioco.
Trovo che le attività tipiche della notte delle streghe siano un mezzo per esorcizzare le proprie paure divertendosi.
Aggiungo inoltre che "il far finta" di essere un mostro, una strega o un fantasma per gioco può essere un buona occasione per dar forma ad alcune emozioni che tendiamo a reprimere perché socialmente sconvenienti, come aggressività e voglia di trasgredire, che trovano in questa festività la possibilità di espressione in modo innocuo e divertente.
Le feste sono, a mio avviso, fatte per socializzare, per stare insieme in modo diverso dalla quotidianità. Sono occasioni che spezzano la routine e scandiscono il tempo per i più piccoli.
In casa nostra sono anche un immancabile occasione per creare, realizzare e riciclare, ingredienti molto importanti nella nostra (si, anche la mia) crescita. Usare la fantasia per realizzare qualcosa con le nostre mani, passare del tempo insieme per veder nascere la nostra idea ci rende contenti.
Per tutto questo, abbiamo investito il nostro tempo nel realizzare e invitato amici per festeggiare...
Ci siamo truccate
Questa festa che scalda gli animi e divide le coscienze ha, a mio avviso. un lato positivo che non dovremmo perdere di vista: l'umorismo.
Quanti di noi hanno avuto l'opportunità quando erano piccoli di scherzare con le proprie paure? Io credo pochi, perché non farlo adesso con i nostri figli?
Penso a tutti quelli che sostengono che la parola "Halloween" sia troppo esterofila e che noi non dobbiamo festeggiarla perché non ci appartiene e mi vengono in mente le nostre belle letture sul lettone per conoscere come in ogni angolo del mondo sono ricordati i defunti e onorati i santi.
Penso a chi sostiene che la festa di Halloween sia in antitesi con l'essere credente e mi viene in mente che siamo noi stessi a dare il giusto significato alle cose. Così come siamo noi a trasmettere ai nostri figli i valori in cui credere e la loro la giusta importanza.
Penso a chi sostiene che tutte queste immagini macabre siano diseducative e mi viene in mente che il travestirsi da mostro e addobbare la casa con fantasmi e ragni sortisca esattamente l'effetto contrario a quello che spaventa tanto alcuni genitori.
Il travestimento è un mezzo per sperimentare un identità diversa ed è un attività che non dovrebbe mai mancare nei giochi dei bambini. La distinzione tra realtà e fantasia inizia dal gioco.
Trovo che le attività tipiche della notte delle streghe siano un mezzo per esorcizzare le proprie paure divertendosi.
Aggiungo inoltre che "il far finta" di essere un mostro, una strega o un fantasma per gioco può essere un buona occasione per dar forma ad alcune emozioni che tendiamo a reprimere perché socialmente sconvenienti, come aggressività e voglia di trasgredire, che trovano in questa festività la possibilità di espressione in modo innocuo e divertente.
Le feste sono, a mio avviso, fatte per socializzare, per stare insieme in modo diverso dalla quotidianità. Sono occasioni che spezzano la routine e scandiscono il tempo per i più piccoli.
In casa nostra sono anche un immancabile occasione per creare, realizzare e riciclare, ingredienti molto importanti nella nostra (si, anche la mia) crescita. Usare la fantasia per realizzare qualcosa con le nostre mani, passare del tempo insieme per veder nascere la nostra idea ci rende contenti.
Per tutto questo, abbiamo investito il nostro tempo nel realizzare e invitato amici per festeggiare...
Ci siamo truccate
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martedì 28 ottobre 2014
Ancora preperativi per Halloween
Continuano i preparativi per la festa, ogni giorno dedichiamo un ora del nostro tempo a realizzare qualcosa di nuovo da utilizzare per la notte delle streghe.
Dopo aver realizzato sassi e lanterne per decorare la tavola abbiamo sperimentato con gli addobbi per le pareti.
Abbiamo realizzato dei fantasmi di carta da appendere al soffitto.
Dopo aver realizzato sassi e lanterne per decorare la tavola abbiamo sperimentato con gli addobbi per le pareti.
Abbiamo realizzato dei fantasmi di carta da appendere al soffitto.
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martedì 21 ottobre 2014
Preparativi per la "festa delle streghe"
Quest'anno ho deciso di festeggiare la famosa "notte delle streghe". Un ricorrenza che generalmente non sento molto ma mi piaceva l'idea di organizzare una festa insieme alle mie figlie realizzando noi ogni cosa. La parte più divertente, a mio avviso, è addobbare la casa, rigorosamente in tema horror, utilizzando materiali di riciclo. Quello che non manca mai è a la tradizionale Jack O'lantern ossia la zucca illuminata. Le lanterne sono essenziali per ricostruire l'atmosfera giusta.
Ho usato dei vasetti in vetro che avevo dello yogurt e i pennarelli a vernice che uso per fare i sassi.
Ho usato dei vasetti in vetro che avevo dello yogurt e i pennarelli a vernice che uso per fare i sassi.
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martedì 7 ottobre 2014
Una mia passione diventa un loro gioco
I giochi fatti e pensati da noi sono sempre motivo di grande soddisfazione. Stavolta ho unito due attività che amo: l'autoprodurre riciclando e la pittura dei sassi .
Un gioco che loro amano fare è quello di raccontare una storia prendendo spunto da alcune immagini. Questa un'attività che spesso ci accompagna la sera sedute sul lettone. Siamo abituate a giocare con gli Story Cubes comprati alla città del Sole ma questo, fatto con le nostre mani, ha tutto un altro gusto!
Un gioco che loro amano fare è quello di raccontare una storia prendendo spunto da alcune immagini. Questa un'attività che spesso ci accompagna la sera sedute sul lettone. Siamo abituate a giocare con gli Story Cubes comprati alla città del Sole ma questo, fatto con le nostre mani, ha tutto un altro gusto!
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mercoledì 3 aprile 2013
Scatole fai da te!
Nel tema di questa mese per creare insieme c'è il "leitmotiv" (in fondo sono appena tornata dalla Germania) dei nostri momenti preferiti: la pittura.
In casa mia la pittura ha poteri magici. Risolve noia, tensione e aiuta ad incanalare energie.
Ultimamente a lavoro mi capita di "salvare" dalla spazzatura scatole inutilizzate... per fortuna nessuno condivide la mia mania del riciclare e riutilizzare.
L'idea di pitturane alcune è piaciuta molta anche a Giulia ed Alice e ha salvato noiosi pomeriggi piovosi.
Io ho rispolverato un po' di decoupage che non facevo da tanto e loro mi sono venute dietro passo passo personalizzando con la loro fantasia.
In casa mia la pittura ha poteri magici. Risolve noia, tensione e aiuta ad incanalare energie.
Ultimamente a lavoro mi capita di "salvare" dalla spazzatura scatole inutilizzate... per fortuna nessuno condivide la mia mania del riciclare e riutilizzare.
L'idea di pitturane alcune è piaciuta molta anche a Giulia ed Alice e ha salvato noiosi pomeriggi piovosi.
Io ho rispolverato un po' di decoupage che non facevo da tanto e loro mi sono venute dietro passo passo personalizzando con la loro fantasia.
Per questa ho utilizzato in più la cera antichizzante
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mercoledì 6 marzo 2013
Disegnando con ago e filo...
Cucire è un attività che non mi ha mai appassionata più di tanto, in casa è un'esclusiva di papà David. Mi sono sempre sentita incapace anche di attaccare un bottone. Qualche giorno fa mia figlia mi ha detto "mamma vorrei tanto cucire, mi insegni"? Le ho risposto che sicuramente avremmo provato insieme a fare qualcosa anche perché nel tema di questo mese del mercoledì dell'arte ci sono gli elementi giusti per realizzare l'idea a cui pensavo per familiarizzare con ago e filo.
Abbiamo preso un cartoncino e ci abbiamo disegnato dei fiori (altra parola da usare per i mercoledì creativi di questo mese). Io ho usato una semplice mascherina per rendere il lavoro più pulito e più accessibile alle piccole manine desiderose di cucire. Con l'ago ho inciso dei buchini lungo il perimetro del disegno, ho cancellato il tratto della matita e ho iniziato a cucire utilizzando tutti i buchini fatti. Per bucare il disegno vi consiglio una superficie morbida che vi facilita il compito. Il cartoncino cucito andrà poi applicato su un altro per non vedere la cucitura nel retro che presenterà i nodini di inizio e fine cucitura. Infine ho usato bottoni e nastrino per rifinite.
E' un'attività divertente è utile per imparare i primi punti. Vedere il disegno contornato dal filo è un bel effetto e si realizzano dei biglietti molto carini.
Abbiamo preso un cartoncino e ci abbiamo disegnato dei fiori (altra parola da usare per i mercoledì creativi di questo mese). Io ho usato una semplice mascherina per rendere il lavoro più pulito e più accessibile alle piccole manine desiderose di cucire. Con l'ago ho inciso dei buchini lungo il perimetro del disegno, ho cancellato il tratto della matita e ho iniziato a cucire utilizzando tutti i buchini fatti. Per bucare il disegno vi consiglio una superficie morbida che vi facilita il compito. Il cartoncino cucito andrà poi applicato su un altro per non vedere la cucitura nel retro che presenterà i nodini di inizio e fine cucitura. Infine ho usato bottoni e nastrino per rifinite.
E' un'attività divertente è utile per imparare i primi punti. Vedere il disegno contornato dal filo è un bel effetto e si realizzano dei biglietti molto carini.
Dopo aver realizzato questo primo esperimento ci siamo divertite con altre idee come questa realizzata con cucito e timbri con la tecnica embossing...ma questa è un'altra cosa di cui vi parlerò inseguito
Queste invece le idee realizzate dalle mie "aiutanti apprendiste" con il mio aiuto e i miei suggerimenti hanno realizzato una loro idea.
Aspetto curiosa le vostre idee con le tre "F"...
Con il primo biglietto partecipo alla raccolta Raccolta idee fiori creativi di Linda.
mercoledì 21 novembre 2012
Stavolta regalo da bimba
Ormai avrete capito che ci piacciono le sfide creative! Stavolta utilizziamo il tema di questo mese del mercoledì dell'arte per un regalo da femminuccia visto che ai maschietti abbiamo già pensato. Ci siamo lanciati nella costruzione di bambola.
Dopo un primo tentativo fatto mesi fa grazie a Barbara, ci abbiamo di nuovo provato ottenendo un risultato decisamente più meritevole del precedente. Per la base ci siamo servite di una bambolina realizzata da mani esperte con la macchina da cucire, io ahimè non la possiedo ma sarà la prima cosa che mi regalerò in una nuova casa.
Prendendo anche ispirazione da un kit che si può acquistare alla città del sole e che ci regalarono diverso tempo fa ci siamo messe a lavoro.
Qui in casa le ballerine hanno un gran successo e quindi ci vuole una bambola-ballerina. I capelli non potevano che essere di lana mentre per il vestito ognuno può realizzarlo come preferisce.Io non ho cucito nulla perchè con ago e filo ho ancora tutto da imparare quindi ho usato scotch biadesivo per comporre il vestito utilizzando scarti di stoffa. Un pennarello per gli occhi e..... questo il risultato.
La prossima volta chissà che non ci venga un idea per adulti magari ispirati dalle vostre proposte che aspetto durante tutto il mese...fate presto che manca solo una settimana.
Con questo post voglio inoltre partecipare all'iniziativa di Linda che per il suo "Aspettando insieme Natale 3" ha scelto anche lei il tema dei regali...regali fatti a mano con la nostra creatività e il nostro affetto. All'iniziativa
di Alex che con il suo Christmas time raccoglie progetti natalizi fatti a mano per deliziarci di tante idee creative. Infine mi unisco anche a Handmade for Christmas e a "Regali autoprodotti"perchè il Natale unisce le migliaia di creative nella rete ;-)
Fate un salto da loro e non ve ne pentirete!
Prendendo anche ispirazione da un kit che si può acquistare alla città del sole e che ci regalarono diverso tempo fa ci siamo messe a lavoro.
Qui in casa le ballerine hanno un gran successo e quindi ci vuole una bambola-ballerina. I capelli non potevano che essere di lana mentre per il vestito ognuno può realizzarlo come preferisce.Io non ho cucito nulla perchè con ago e filo ho ancora tutto da imparare quindi ho usato scotch biadesivo per comporre il vestito utilizzando scarti di stoffa. Un pennarello per gli occhi e..... questo il risultato.
La prossima volta chissà che non ci venga un idea per adulti magari ispirati dalle vostre proposte che aspetto durante tutto il mese...fate presto che manca solo una settimana.
Con questo post voglio inoltre partecipare all'iniziativa di Linda che per il suo "Aspettando insieme Natale 3" ha scelto anche lei il tema dei regali...regali fatti a mano con la nostra creatività e il nostro affetto. All'iniziativa
di Alex che con il suo Christmas time raccoglie progetti natalizi fatti a mano per deliziarci di tante idee creative. Infine mi unisco anche a Handmade for Christmas e a "Regali autoprodotti"perchè il Natale unisce le migliaia di creative nella rete ;-)
Fate un salto da loro e non ve ne pentirete!
mercoledì 7 novembre 2012
Esperimenti con la carta pesta.
Un'altra cosa che ho sempre voluto sperimentare è la lavorazione della carta pesta.
Prima opportunità per farlo è stato il compleanno di mia figlia in giugno. Quale miglior occasione per costruire una pignatta se non per una festa di bambini in un parco? Un'amica ne aveva realizzata una qualche giorno prima per una stessa occasione e questo mi ha incoraggiato a lanciarmi nel tentativo, coinvolgendo, come sempre, le mie figlie.
Ho pensato che realizzare un Barba-papà non sarebbe stato difficile. Ho gonfiato due palloncini uno più piccolo per la testa ed uno più grande per il corpo, li ho uniti con del nastro adesivo di carta cercando di avvicinarmi il più possibile alle forme di un Barba-papà. Poi ho iniziato a ricoprire i palloncini di strisce di giornale precedentemente bagnate in acqua e vinavil.
Ci vuole tempo e pazienza perché bisogna fare almeno 3 o 4 strati e far asciugare bene tra uno strato e l'altro.
Cosa importante da ricordare durante la realizzazione e legare uno spago in cima al palloncino per poter appendere la pignatta e lasciare uno spazio sotto, nel lato opposto, per riempire con caramelle o regalini.
Ho lasciato un spazio di circa 20 cm, una volta completati i primi due strati ho scoppiato il palloncino e riempito l'interno del corpo del Barba-papà con regalini e caramelle e poi ho ricoperto e chiuso con altrettanti strati di carta.
Ultima fase la pittura e il viso della nostra pignatta.
I bambini si sono divertiti anche se hanno trovato difficoltà a romperlo per far uscire le sorprese. La prossima volta uniremo della farina che rende la struttura più friabile.
Orgogliosa del primo tentativo, per il tema di questo mese del mercoledì dell'arte, mi sono lanciata nella realizzazione di un salvadanaio.
Per facilitare l'impresa ho scelto un macchinina... le mie figlie hanno storto il naso ma hanno subito pensato a chi donarlo una volta terminato.
La difficoltà iniziale sta sempre nell'intuire come fare la struttura tridimensionale. Ho preso un cartoncino spesso ed ho ritagliato due sagome uguali di un automobile. Per unirle una lunga striscia con una fessura per inserire le monete. Stavolta abbiamo usato la polvere di carta pesta che abbiamo acquistato nel nostro amato negozio. Basta mescolare la polvere con l'acqua e impastare fino ad ottenere una massa duttile e malleabile. La pasta secca all'aria diventando dura e resistente. Una volta essiccata può essere lavorata come il legno: levigata, scolpita, forata, decorata, colorata con colori ad acqua, acrilici o smalti.
Il risultato finale non è adatto ad un regalo di Natale ma noi siamo ugualmente soddisfatte e continueremo ad imparare magari facendone un'altro che piaccia di più alle mie figlie.
Nel frattempo aspetto le vostre idee e proposte per il tema di novembre....
Con questo partecipo a"sono fatti miei"
e a regali autoprodotti
Prima opportunità per farlo è stato il compleanno di mia figlia in giugno. Quale miglior occasione per costruire una pignatta se non per una festa di bambini in un parco? Un'amica ne aveva realizzata una qualche giorno prima per una stessa occasione e questo mi ha incoraggiato a lanciarmi nel tentativo, coinvolgendo, come sempre, le mie figlie.
Ho pensato che realizzare un Barba-papà non sarebbe stato difficile. Ho gonfiato due palloncini uno più piccolo per la testa ed uno più grande per il corpo, li ho uniti con del nastro adesivo di carta cercando di avvicinarmi il più possibile alle forme di un Barba-papà. Poi ho iniziato a ricoprire i palloncini di strisce di giornale precedentemente bagnate in acqua e vinavil.
Ci vuole tempo e pazienza perché bisogna fare almeno 3 o 4 strati e far asciugare bene tra uno strato e l'altro.
Cosa importante da ricordare durante la realizzazione e legare uno spago in cima al palloncino per poter appendere la pignatta e lasciare uno spazio sotto, nel lato opposto, per riempire con caramelle o regalini.
Ho lasciato un spazio di circa 20 cm, una volta completati i primi due strati ho scoppiato il palloncino e riempito l'interno del corpo del Barba-papà con regalini e caramelle e poi ho ricoperto e chiuso con altrettanti strati di carta.
Ultima fase la pittura e il viso della nostra pignatta.
I bambini si sono divertiti anche se hanno trovato difficoltà a romperlo per far uscire le sorprese. La prossima volta uniremo della farina che rende la struttura più friabile.
Orgogliosa del primo tentativo, per il tema di questo mese del mercoledì dell'arte, mi sono lanciata nella realizzazione di un salvadanaio.
Per facilitare l'impresa ho scelto un macchinina... le mie figlie hanno storto il naso ma hanno subito pensato a chi donarlo una volta terminato.
La difficoltà iniziale sta sempre nell'intuire come fare la struttura tridimensionale. Ho preso un cartoncino spesso ed ho ritagliato due sagome uguali di un automobile. Per unirle una lunga striscia con una fessura per inserire le monete. Stavolta abbiamo usato la polvere di carta pesta che abbiamo acquistato nel nostro amato negozio. Basta mescolare la polvere con l'acqua e impastare fino ad ottenere una massa duttile e malleabile. La pasta secca all'aria diventando dura e resistente. Una volta essiccata può essere lavorata come il legno: levigata, scolpita, forata, decorata, colorata con colori ad acqua, acrilici o smalti.
Il risultato finale non è adatto ad un regalo di Natale ma noi siamo ugualmente soddisfatte e continueremo ad imparare magari facendone un'altro che piaccia di più alle mie figlie.
Nel frattempo aspetto le vostre idee e proposte per il tema di novembre....
Con questo partecipo a"sono fatti miei"
e a regali autoprodotti
mercoledì 31 ottobre 2012
"Un regalo speciale"... il nuovo tema del mese
L'esperienza di decorare i sassi raccolti in vacanza ha portato con se la voglia di decorare tutto quello che è possibile raccogliere in terra. Oggi come conclusione del tema del mercoledì dell'arte vi mostro le nostre foglie di Magnolia in una veste nuova!
Una cosa molto semplice da realizzare e personalizzare a proprio gusto. I bambini si divertono molto. Ora non ci rimane che pensare a come utilizzare queste allegre foglie. Suggerimenti?
Il tema per il mese di novenbre è......
.........UN REGALO SPECIALE. Speciale perchè fatto con le nostre mani. Pensato e realizzato con l'aiuto della nostra creatività e fantasia. Siamo vicini a Natale e con la condivisione scopriremo molte idee facili, economiche e "speiali" perchè pensate apposta per la persona a cui le regaleremo ma soprattutto handmade!
Questi tutti quelli che hanno giocato con me a colorare la natura:
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martedì 9 ottobre 2012
Colore ai sassi!
Per interpretare il tema del mese del "mercoledì dell'arte" vi mostro una delle attività che ha riempito molti dei nostri pomeriggi estivi. Grazie ad un regalo ricevuto, una scatola di pennarelli per decorare, ci siamo cimentate per la prima volta nella pittura dei sassi.
Abbiamo imparato un nuovo passatempo, le mie figlie si divertono ed io ho scoperto in questa attività un potere rilassante. Abbiamo iniziato con cose semplice e facilmente realizzabili utilizzando, all'inizio, solo i pennarelli poi abbiamo realizzato i sassi usando tempere e pennelli.
Abbiamo cercato inspirazione nella rete e questo è quello che abbiamo realizzato:
Che dite abbiamo contribuito a "colorare la natura"?
Vorremmo continuare questo passatempo anche nei nostri pomeriggi invernali, mi piacerebbe realizzare dei giochi tipo il domino e utilizzare i sassi (da noi decorati con lettere e numeri) per contare e scrivere.
Abbiamo imparato un nuovo passatempo, le mie figlie si divertono ed io ho scoperto in questa attività un potere rilassante. Abbiamo iniziato con cose semplice e facilmente realizzabili utilizzando, all'inizio, solo i pennarelli poi abbiamo realizzato i sassi usando tempere e pennelli.
Abbiamo cercato inspirazione nella rete e questo è quello che abbiamo realizzato:
Che dite abbiamo contribuito a "colorare la natura"?
Vorremmo continuare questo passatempo anche nei nostri pomeriggi invernali, mi piacerebbe realizzare dei giochi tipo il domino e utilizzare i sassi (da noi decorati con lettere e numeri) per contare e scrivere.
La prossima settimana proviamo con qualcosa di diverso...ci devo pensare, intanto spero di vedere le vostre proposte al tema.
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mercoledì 27 giugno 2012
Quadri marini!
Eccoci giunti alla chiusura del tema di questo mese. Avrei voluto realizzare molte idee che avevo in mente ma il clima vacanze ci lascia poco spazio per la creatività in casa.
Abbiamo realizzato un altro "quadro" marino, stavolta utilizzando sia la tecnica della carta intrecciata che il collage.
Per creare trame di carta intrecciata il procedimento è molto facile. Ritagliare un triangolo di carta spessa poi tagliarlo in strisce parallele fino ad un punto, senza arrivare fino alla fine del rettangolo.
Poi ritagliare da fogli di diversi colori striscioline di carta che devono essere più lunghe della larghezza del rettangolo. Intrecciare una striscia sopra e una sotto alle strisce del rettangolo e spingere la striscia intrecciata fino alla fine della linea dove il foglio rimane unito. La seconda striscia da intrecciare dovrà iniziare con il passaggio inverso alla precedente. Continuate ad intrecciare fino a completare il rettangolo. Fissate dietro con del nastro adesivo. Da queste trame intrecciate potete poi ritagliare delle forme. Potete tagliare con forbici ondulate o zig zag per dare più effetto all'intreccio.
Abbiamo realizzato un altro "quadro" marino, stavolta utilizzando sia la tecnica della carta intrecciata che il collage.
Per creare trame di carta intrecciata il procedimento è molto facile. Ritagliare un triangolo di carta spessa poi tagliarlo in strisce parallele fino ad un punto, senza arrivare fino alla fine del rettangolo.
Poi ritagliare da fogli di diversi colori striscioline di carta che devono essere più lunghe della larghezza del rettangolo. Intrecciare una striscia sopra e una sotto alle strisce del rettangolo e spingere la striscia intrecciata fino alla fine della linea dove il foglio rimane unito. La seconda striscia da intrecciare dovrà iniziare con il passaggio inverso alla precedente. Continuate ad intrecciare fino a completare il rettangolo. Fissate dietro con del nastro adesivo. Da queste trame intrecciate potete poi ritagliare delle forme. Potete tagliare con forbici ondulate o zig zag per dare più effetto all'intreccio.
Per lo sfondo del nostro quadro abbiamo usato carta velina di 3 colori diversi, dopo aver tagliato tante strisce ondulate le abbiamo incollate per dare un effetto mare. Poi abbiamo rifinito con carta velina verde per le alghe e rosa per i pesciolini
Poi abbiamo fatto una seconda versione ricavando diversi pesci dalle trame che abbiamo intrecciato con la carta cambiando lo sfondo. Stavolta abbiamo incollato sul foglio della sabbia e dei sassolini che avevamo raccolto in spiaggia...qualche conchiglia e ecco qua l'effetto!
Di seguito trovate tutti i contributi a questo tema :
Essendo neofita della blogsfera sono assolutamente impreparata sui ritmi estivi, vedo diminuire i post pubblicati, leggo domande e timori in merito. Personalmente ho deciso che questi due mesi il mio blog verrà in vacanza con me, scriverò con un ritmo lento e incondizionato, senza pensare a scadenze e cercando di non farmi tentare troppo dalle belle iniziative che circolano in rete.
Questo è il tempo per la mia famiglia, per le nuove scoperte, per i viaggi, per il contatto con la natura, per immagazzinare nuove idee, per le piccole cose che gli inverni frenetici non ci permettono di fare.
Accumulate le idee creative per ripartire a settembre con il mercoledì dell'arte nel frattempo però non vi lascio completamente ma vi chiedo suggerimenti per i temi che affronteremo da settembre. Fino adesso, in questi quattro mesi, ho sempre lanciato io il tema del nostro laboratorio on line ora vorrei che le idee venissero da voi.
Prenderò tutte le vostre proposte per usarle una alla volta durante i nostri mercoledì di creatività citando anche la proprieteria dell'idea.
Qui il mercoledì dell'arte per chi non lo conosce
Una buona vacanza a tutti.
Con questi pesci vestiti di carta intrecciata partecipo all'iniziativa di Mamma felice sui lavoretti estivi
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mercoledì 20 giugno 2012
Creatività in tema Mare. (mercoledì dell'arte)
Dopo una lunga (per me) pausa dai nostri lavoretti creativi eccomi qui per la mia proposta sul tema di questo mese del mercoledì dell'arte. Giorni fa in occasione di un pomeriggio a casa abbiamo realizzato un disegno in tema mare con l'utilizzo del giornale. Dopo la creazione della pignatta fatta per la festa di mia figlia avevamo in casa molti periodici e questa un idea per utilizzarli!
Prima un bel mare fatto con sugnature poi abbiamo ritagliato tutti gli "abitanti" del mare da un giornale, li abbiamo attaccati e abbiamo rifinito con pennelli e tempere.
Questa la nostra fonte d'ispirazione:
Qui se ancora non conscete il mercoledì dell'arte.
Prima un bel mare fatto con sugnature poi abbiamo ritagliato tutti gli "abitanti" del mare da un giornale, li abbiamo attaccati e abbiamo rifinito con pennelli e tempere.
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mercoledì 25 aprile 2012
Gli alberi lasciano il posto ai colori!
Oggi si conclude il tema "alberi" e noi in settimana abbiamo avuto modo di realizzare altri due alberi creativi.
Qui trovate quello che abbiamo fatto lo scorso mercoledì mentre questa settimana ancora due interpretazioni di questo elemento della natura così importante.
Per il primo abbiamo usato i fili di cera modellabili che amiamo tanto
Adesso immagino che aspettate il prossimo tema...diventa sempre più difficile trovare qualcosa che raccolga l'interesse di chi partecipa con me a questo laboratorio creativo on line. Avevo promesso di alternare temi specifici a temi molto generici....l'arrivo della primavera, un lavoro fatto con le mie figlie sulla pittura e l'uso dei colori mi hanno ispirato! Vi va di condividere la vostra percezione del colore? La creatività e l'arte non esisterebbero senza l'uso dei colori.
Scegliete un colore che vi rappresenta maggiormente o fate scegliere ai vostri piccoli aiutanti e usatelo con creatività. Un attacco d'arte monocromatico, che vi rappresenta. Una sfumatura di voi che volete far conoscere. Non ci sono limiti alla fantasia o all'utilizzo di materiali, solo la precedenza ad un colore che lo rende protagonista di una vostra creazione. Se poi avete anche voglia di raccontare il motivo della vostra scelta sarà ancora più divertente!
Qui trovate quello che abbiamo fatto lo scorso mercoledì mentre questa settimana ancora due interpretazioni di questo elemento della natura così importante.
Per il primo abbiamo usato i fili di cera modellabili che amiamo tanto
e per il secondo un bel pennello largo e le spugnette tonde
Scegliete un colore che vi rappresenta maggiormente o fate scegliere ai vostri piccoli aiutanti e usatelo con creatività. Un attacco d'arte monocromatico, che vi rappresenta. Una sfumatura di voi che volete far conoscere. Non ci sono limiti alla fantasia o all'utilizzo di materiali, solo la precedenza ad un colore che lo rende protagonista di una vostra creazione. Se poi avete anche voglia di raccontare il motivo della vostra scelta sarà ancora più divertente!
Siete pronti?
Sono curiosa di vedere la varietà di proposte colorate
Buon lavoro!
Se ancora non sapete cosa è il "mercoledì dell'arte" leggete qui
Di seguito l'elenco dei partecipanti:
le assidue del gruppo che ci "deliziano" ogni mercoledì:
Una nuova partecipante che vi invito a visitare perche vale la pene, una bravissima artista
Anche lei nuova...una numerosa famiglia di artisti che fa dell'arte domestica un insegnamento costante
il gruppo dei piccoli "grandi" artisti
felice di inserire anche loro a questo gruppo condivisione della creatività
mercoledì 18 aprile 2012
Grande presenza della natura per il mercoledì dell'arte
Avevo sfiorato l'argomento Alberi durante una mia recensioni di libri per bambini ed oggi il Mercoledì dell'arte me ne da di nuovo la possibilità.
Difficile trovare una presenza in natura con più significati di un albero. Immobile, imponente, che da idea del tempo
Presenza fondamentale e silenziosa che viene sempre meno valorizzata in questa vita cementata!
Ritroviamo gli alberi nei più bei dipinti di pittori famosi. Pensiamo anche a qual'è una delle prime cose che i bambini disegnano, un albero, perché fa parte dei loro ricordi del loro quotidiano.
Spero che le generazioni future non debbano vederli solo in musei o giardini botanici o peggio ancora come immagini fornite da un compiuter.
Quanti fotografi amano immortalare la diversità degli alberi? Per la sottoscritta sono una tentazione alla quale non rinuncio mai...
Difficile trovare una presenza in natura con più significati di un albero. Immobile, imponente, che da idea del tempo
Presenza fondamentale e silenziosa che viene sempre meno valorizzata in questa vita cementata!
Ritroviamo gli alberi nei più bei dipinti di pittori famosi. Pensiamo anche a qual'è una delle prime cose che i bambini disegnano, un albero, perché fa parte dei loro ricordi del loro quotidiano.
Spero che le generazioni future non debbano vederli solo in musei o giardini botanici o peggio ancora come immagini fornite da un compiuter.
Quanti fotografi amano immortalare la diversità degli alberi? Per la sottoscritta sono una tentazione alla quale non rinuncio mai...
Veniamo alla nostra proposta per il tema di queste due settimane.
Mi è piaciuta l'idea di realizzare il tronco dell'albero ritagliando la sagoma della mia mano su di un cartoncino bristol marrone poi per le foglie serviva un'idea diversa.
Ho fatto decidere alle mie figlie, le quali, non hanno questa volta preso parte allo svolgimento del lavoro, ma hanno osservato e dato consigli.
Alice ha proposto l'uso dei mille tappi che circolano nella nostra casa.
Giulia ha espresso il desiderio di scendere al giardino sotto casa per prendere delle foglie vere da attaccare sul nostro albero e questo è il risultato!

Di seguito l'elenco dei partecipanti fino ad ora ma vi ricordo che avete tempo fino al prossimo mercoledì. Sarà mia premura aggiornare la lista partecipati con tutte le vostre proposte man mano che arriveranno.
Una nuova partecipante che vi invito a visitare perche vale la pene, una bravissima artista
Anche lei nuova...una numerosa famiglia di artisti che fa dell'arte domestica un insegnamento costante
mercoledì 11 aprile 2012
Passata la Pasqua...ricicliamo uova colorate e nuovo tema
Lo scorso mercoledì una tecnica vera e propria oggi un semplice suggerimento di riciclo. La rete è una continua fonte di ispirazione e ultimamente in molti hanno proposto il riutilizzo di questo materiale. C'è chi fa le cose in grande come Laura chi si diletta, con i giovani abitanti di casa come Daniela che ha partecipato all'iniziativa con lo stesso materiale e la trovate in fondo nell'elenco.
Vi ricordate il nostro centrotavola di Pasqua? Se voletelo potete rivederelo qui.
Trascorso il giorno di Pasqua ho pensato che era un vero peccato buttare via tutti quei colori. Conservarli in casa mia è impresa impossibile perchè oramai non rimane neanche spazio per una spilla! Allora mi sono detta quale miglior occasione per riciclare i gusci delle uova colorate?
Questa volta all'opera erano in tre: le mie figlie e mia nipote.
Hanno schiacciato con entusiasmo le uova e le hanno divise per colori. Poi hanno fatto un disegno e invece di colorarlo tradizionalmente con i colori hanno usato i gusci delle uova in frantumi.
Un bel effetto e divertimento assicurato.
Questi i partecipanti a questo mercoledì dell'arte dove i contributi non sono stati molti. Peccato perchè speravo fosse un occasione per imparare l'una dall'altra.
Intanto vi lascio con il prossimo tema: una vostra personale interpretazione di un ALBERO, uno degli elementi della natura più affascinanti e significativi.
Qui i partecipanti di questo mercoledì per imparare ed insegnare che ringrazio per i puntuali contributi che arricchiscono la condivisione della creatività.
Art scuola
Mamme come me
Daniela
La classe della maestra Valentina
I pasticci di Dani
A tea for U e ancora Alessandra
Udine, la mia città e...nonna Pina
e naturalmente Priorità e Passioni
Vi ricordate il nostro centrotavola di Pasqua? Se voletelo potete rivederelo qui.
Trascorso il giorno di Pasqua ho pensato che era un vero peccato buttare via tutti quei colori. Conservarli in casa mia è impresa impossibile perchè oramai non rimane neanche spazio per una spilla! Allora mi sono detta quale miglior occasione per riciclare i gusci delle uova colorate?
Questa volta all'opera erano in tre: le mie figlie e mia nipote.
Hanno schiacciato con entusiasmo le uova e le hanno divise per colori. Poi hanno fatto un disegno e invece di colorarlo tradizionalmente con i colori hanno usato i gusci delle uova in frantumi.
Un bel effetto e divertimento assicurato.
Intanto vi lascio con il prossimo tema: una vostra personale interpretazione di un ALBERO, uno degli elementi della natura più affascinanti e significativi.
Qui i partecipanti di questo mercoledì per imparare ed insegnare che ringrazio per i puntuali contributi che arricchiscono la condivisione della creatività.
Art scuola
Mamme come me
Daniela
La classe della maestra Valentina
I pasticci di Dani
A tea for U e ancora Alessandra
Udine, la mia città e...nonna Pina
e naturalmente Priorità e Passioni
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