Visualizzazione post con etichetta fotografia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fotografia. Mostra tutti i post

giovedì 23 luglio 2015

Il Nord della Danimarca e il suo imbattibile fascino

Dune di sabbia bianca che si muovono con il vento, luce abbagliante, grandi spazi di manto erboso, distese di mare azzurro che si perdono all'orizzonte insieme alle nuvole che corrono veloci, questo è lo Jutland , un piccolo paradiso selvaggio nel nord della Danimarca.
Questo lembo di terra è separato dalla Norvegia dal canale naturale di Skagerrak e dalla Svezia dallo stretto di Kattegat in cui si mescolano le acque del Baltico. Imperdibile la passeggiata lungo il Grenen, la lingua sabbiosa all'estremo nord dove è visibile l'incontro dei due mari, quello Baltico e quello del Nord, che danno vita ad uno spettacolo unico. Alte increspature, vento forte e tanti gabbiani che sfiorano la schiuma delle onde.



lunedì 20 luglio 2015

la Danimarca reale

La Danimarca è una delle monarchie più antiche che ancora preserva intatte numerose testimonianze regali. Qui i castelli sono molti e tutti con il fascino un'ambientazione naturale ogni volta diversa. 

I primi due che abbiamo scelto di visitare nel nostro ontheroad danese sono entrambi a pochi km da Copenaghen. 

Il Castello di Kronborgnella cittadina di Helsingorl è patrimonio dell'Unesco dal 2000 ed è noto come il castello di Amleto, sembra che Shakespeare abbia scelto quest'angolo di mondo per la sua tragedia.  Un'ambientazione speciale senza dubbio, che sia vero o no, ai turisti piace pensarlo come il castello del drammaturgo inglese
Una tappa del nostro viaggio che mi ha regolato un gran senso di quiete. Passeggiare intorno alle mura respirando l'aria del mare e perdendo lo sguardo verso la Svezia; fermarsi a giocare con i cigni lungo il fossato, giocare a nascondino tra i lunghissimi fili d'erba vale senz'altro una visita. Una tappa che sarà  gradita  anche ai bambini. Ricordatevi se fate la visita all'interno di chiedere le chiavi per aprire i bauli magici, una delle tante attenzioni riservate ai piccoli esploratori che solo questo paese sa regalare.  Subito prima del fossato troverete il castello rinascimentale di Kronborg in miniatura, portateci i vostri bambini e raccontategli la leggenda di Holger il Danese.  

lunedì 15 giugno 2015

Parigi formato famiglia

Un'altra città vista dopo tanti anni in veste diversa, da mamma di due ormai consapevoli turiste. Parigi, proprio per esaudire un desiderio della grande che da tempo sperava di andarci.

Stessa sensazione delle altre città, ancora più bella se condivisa con loro. L'entusiasmo del programmare, cercare e perdersi ha più gusto se stimolato dalle loro domande e curiosità.

Ho cercato di unire i "must" della città per volere delle figlie inserendo le cose insolite che tanto piacciono a la sottoscritta.

Il tempo, grigio e piovoso, non ci ha regalato  il lato migliore di questa città, i suoi colori e  il suo aspetto delicato ma abbiamo ugualmente apprezzato quell'atmosfera parigina, unica ed inimitabile.

I quartieri che preferisco li abbiamo percorsi in lungo e in largo, senza meta, entrando nei negozietti, gustando crepes e osservando il via vai dei parigini.

Il mio preferito senza dubbio Montmartre. È la parte della città che prediligo, quella artista, colorata e fantasiosa.


La Maison Rosa

martedì 28 aprile 2015

I colori della Provenza e della Camargue

Sarà l'umore, saranno i programmi saltati ma oggi mi sono fatta un lungo giro tra le immagini e i ricordi.
Ho riguardato le foto della Provenza rivivendo il viaggio fatto quest'estate. Un viaggio consumato con avidità, quell'avidità del turista che ha voglia di non perdere nulla, tante tappe da non mancare, tante strade da percorrere e tante foto da scattare.

Quando sei sul posto non hai tempo per alcune riflessioni, il tempo scorre veloce anche se tu ti muovi lentamente perché ti perdi completamente nei paesaggi, nelle risate dei bambini e nei sapori locali.
Lo fai dopo, quando con calma ti fermi e assapori quello che hai raccolto lungo la strada, quando finalmente hai il tempo di ricordare e pensare ai momenti vissuti.

Per fortuna ci sono le mie amate immagini che gelosamente conservo e ritiro fuori quando ho nostalgia. Attraverso quelle immagini oggi voglio ripercorrere alcuni momenti di quel viaggio di cui solo ora assaporo meglio le emozioni.

Un itinerario deciso a più mani, abbracciando esigenze di chi non conosceva i luoghi e di chi invece ci tornava una seconda volta, ma soprattutto un itinerario costruito intorno a quello che sarebbe stato il "fulcro" del viaggio di cui vi ho già raccontato qui

Abbiamo iniziato il nostro on-the-road francese con il passeggiare nel paesino degli artisti e dei pittori,  Saint- Paul-de-Vence, dove, subito, ci siamo lasciati stupire dai caratteristici angoli dal fascino provenzale. Un romantico villaggio medievale, interamente pedonale e dimora di gallerie d'arte e botteghe di artigiani


domenica 28 settembre 2014

Vacanze in Houseboat

Io dico sempre che ogni viaggio regala emozioni però devo ammettere che alcuni lo fanno più di altri. Spesso è proprio la novità a fare la differenza. Questa era una vacanza che aspettava da tempo nel cassetto in attesa delle condizioni necessarie per essere realizzata.
Una vacanza diversa dalle altre. Non è una vacanza itinerante che ti costringe a rispettare delle tabelle di marcia come in genere siamo abituati a fare ma non è neanche la settimana di relax che ci regaliamo nelle località di mare. Un piacevole viaggio a tappe, senza cambiare hotel ogni volta.


martedì 9 settembre 2014

Mykonos, formato famiglia

E' stata la gran voglia di immortalare quel bianco e quel blu a portarmi qui. Una delle isole più piccole delle Cicladi ma quella che chiama a sè più turisti. In realtà, proprio per questo motivo, l'avevo esclusa dalla mia lista dei desideri poi, le foto di un amica, mi hanno fatto innamorare prima ancora di partire.
Vederla di persona non ha deluso affatto le aspettative, è un isola per tutti i gusti, anche per i nostri di famigliola in cerca di pace e relax.


domenica 15 giugno 2014

Belgio, piacevole scoperta

Con questo nostro ultimo viaggetto ho avuto l'impressione che non porto più le mie figlie in viaggio ma vado in viaggio con loro. Hanno raggiunto un grado di autonomia e gestione del tempo fuori dalla nostra città che mi ha fatto assaporare una nuova fase del viaggio insieme.
Stavolta una località scelta per caso che ci ha piacevolmente sorpresi. Una tariffa aerea più allettante di altre, una città non ancora pensata, e dintorni speciali ci hanno portato 5 giorni in Belgio.

Bruxelles la base dei nostri piccoli spostamenti e la parte principale del viaggio. Una capitale erroneamente poco scelta. L'ho trovata una città di interessanti contrasti, a volte surreale come i quadri di Magritte, a volte armoniosa e lineare come le architetture di Victor Horta.

sabato 24 maggio 2014

Street Art a Roma

Non so perchè ma il dipinto sul muro mi è sempre piaciuto molto. La street Art non mi ha mai lasciata indifferente, la trovo una forma d'arte coinvolgente e allegra.
C'è chi pensa che sconvolge il paesaggio ma io aggiungo non sempre a volte interagisce con il luogo stesso.  Non è la parte trasgressiva e di protesta che cattura il mio interesse ma il concetto di museo a cielo aperto.
Anche alcune zone di Roma  hanno questo aspetto un po' underground. Avete presente una di quelle rare mattine che ti ritrovi proprietaria di alcune ore di tempo libero? Vista l'occasione ho preso la mia cara Canon e sono andata a conoscere da vicino la parte di Street Art del quartiere Ostiense. E questo è il risultato:



lunedì 24 marzo 2014

Sulle tracce di Re Artù

La Cornovaglia è anche la terra di Re Artù. Ci sono stati luoghi durante il nostro viaggio dove la sua leggenda echeggiava nell'aria.
Quello che sicuramente ci ha colpito maggiormente è il villaggio conosciuto come il luogo della sua nascita: Tintagel.
In questa piccola cittadina Artù è in ogni dove, negozi, ristoranti e case lo ricordano a loro modo.
Percorrendo la strada principale guidati dal profumo del mare si arriva alle rovine del castello dove ha vissuto il Re dei miti anglosassoni.
Si possono scegliere due sentieri che poi si congiungeranno. Noi abbiamo preso quello di destra  e dopo aver acquistato i biglietti iniziamo il nostro percorso tra storia leggenda e natura.



mercoledì 19 febbraio 2014

Jurassic Coast

Ho lasciato il cuore in quel tratto di costa. Quella parte del viaggio avrebbe meritato più tempo. Dal Devon al Dorset un pieno di colori. che avrei voluto cogliere visitando il  percorso costiero interamente a piedi.

sabato 18 gennaio 2014

"Mamma guarda il mare non c'è più!"

Quella mattina ci alziamo presto perché in questa parte di mondo i tempi li scandisce la marea. Vogliamo arrivare a visitare l'isolotto di St Michael's Mount prima che il mare lo abbracci ingoiando la strada che ci condurrà in cima al castello.
Dopo la nostra solita colazione all'inglese consumata guardando il mare ci precipitiamo a Mariazon
da li parte la strada che conduce all'isolotto.
Già dal parcheggio si intravede il castello nel mezzo di un immensa distesa di sabbia.


martedì 5 novembre 2013

Glastonbury in Inghilterra

Tra i luoghi che ricordo maggiormente del nostro viaggio nel sud dell'Inghilterra c'è una piccola città del Sommerset chiamata Glastonbury.  Solo visitandola ci si può rendere conto di quanto sia percettibile l'atmosfera di magia e mistero di questo luogo che è conosciuto per le numerose leggende che gli ruotano intorno
.
Il centro della cittadina è piena di negozi che vendono di tutto, dalle pietre curative alle fate ai folletti e simboli magici.

lunedì 30 settembre 2013

Creta

Quest'anno la scelta per la nostra vacanza mare è caduta sull'isola  più grande della Grecia: Creta.
Un angolo di Mediterraneo lontano dalla folla. Prima esperienza con Rayan air  che ci ha portato a Chania dove abbiamo affittato una macchina da una compagnia locale. La prima cosa che mi sento di consigliare è di  scegliere, senza timore, una compagnia di noleggio locale.
 Percorrendo 45 km si arriva a  Kissamos dome abbiamo soggiorniamo per l'intero periodo. Questa cittadina non ha smentito i nostri pronostici di zona ideale per visitare la parte occidentale dell'isola. Abbiamo soggiornato per tutta la settimana al piacevole Nautilus Bay, un piccolo, semplice e rilassante hotel che suggerisco vivamente.




domenica 15 settembre 2013

C'è un posto...

C'è un posto dove si trascorrono le giornate seguendo i ritmi del mare, dove l'acqua appare e scompare cambiando l'aspetto delle cose.... Un luogo dove la voce dei gabbiani, per niente intimoriti, ti sveglia al mattino e ti da la buonanotte la sera.



lunedì 9 settembre 2013

Settembre

Giorni con un velo di malinconia, malinconia per i momenti senza tempo, insieme al sorriso delle miei figlie. Malinconia per le scoperte condivise, i nuovi sapori e i nuovi paesaggi. Malinconia per i momenti in compagnia delle nostre passioni.
Una malinconia che chi mescola con il calore delle cose ritrovate, quelle che in fondo ci sono anche mancate. Giorni sospesi tra ansia e curiosità, l'ansia positiva  dei nuovi inizi, quella dell'ignoto, quella che solo noi mamme riusciamo ad amplificare. Ancora insieme a  quei colori riportati in valigia, la pelle abbronzata e i pensieri confusi sto per andare, un nuovo viaggio, un nuovo anno...si perché per me l'anno inizia a settembre.
Buon inizio!


giovedì 8 agosto 2013

Attimi vissuti in silenzio...

Oggi sono più che mai in astinenza da "penna". Sono giorni che mi frullano per la testa tanti pensieri che vorrei lasciar correre sulla carta, quella virtuale come ormai sono abituata a fare.
Ci sono riflessioni che hanno bisogno di fondere passione e ragione e solo pescando nella cesta delle parole riesco a farlo.

mercoledì 3 luglio 2013

Porte e Finestre dei miei viaggi

 Oggi leggendo qua e la nella rete mi sono ricordata dell'iniziativa di Monica e ho pensato che la mia amica doveva assolutamente partecipare.

 A lei piace fotografare di tutto, la vedo spesso inquadrare particolari che potrebbero sembrare privi di interesse.  Le piace catturare i giochi di luce su una perla della sua collana preferita o congelare un riflesso nella pupilla di una delle sue figlie. Decisamente una di quelle strane persone che si illude che un immagine possa sostituirsi alla parola scritta.
Sostiene che una mano o un piede immortalati in un determinato movimento possono raccontarci molto. Per non parlare poi delle sue fissazioni, se vi capiterà di viaggiare con lei sicuramente la troverete intenta a fotografare porte e finestre per esempio. Ogni volta che ne trova una a suo modo speciale non si lascia sfuggire l'occasione di portarsela a casa in formato digitale.

Certo non sarà facile scegliere solo tre foto tra tutte le porte e finestre fotografate ma se la conosco bene, come penso, sicuramente sceglierà una di quella scattata l'anno scorso in Danimarca quando, nel suo bel viaggio on the road, si è ritrovata in un paesino che sembrava fuori dal tempo dall'atmosfera speciale dove le abitazioni hanno ancora i tetti di paglia.

mercoledì 5 giugno 2013

Piacevoli incontri...

Non riesco mai a partecipare alla bellissima iniziativa di Monica che racchiude due mie passioni: i viaggi e la fotografia. Ancora non ho imparato a coordinare i miei desideri con il tempo a disposizione.
Oggi però è la giornata del compromesso con me stessa che ogni tanto mi concedo per smussare la mia rigidità non voluta e scriverò il post lasciando parlare le immagini e godendomi i ricordi


  
             

mercoledì 15 maggio 2013

Pulizie di primavera... cosa butto e cosa tengo.

Quando ho letto il tema scelto per la staffetta di questo mese ho sentito quella smania di scrivere che avverto a volte quando si presenta l'esigenza di esternare e di farlo a modo mio.  Io che tendo facilmente a liberarmi di tutto ciò che di superfluo c'è in casa, difficilmente riesco a scrollarmi di dosso alcune situazioni che non mi fanno star bene. Ci sono stagioni nella vita di ognuno di noi che ti travolgono, imponendosi. Quegli inverni freddi e bui dove si rivalutano i parametri,  si mettono in discussione l'importanza e il peso delle nostre priorità (ne ho parlato qui). Quella stagione, non del tutto passata, ha portato con se cambiamenti e nuove consapevolezze. Per la prima volta in 40 anni consapevolezze arrivate con saggezza, silenzio e serena accettazione. Adesso nella stagione dei fiori, che quasi ci obbliga a far ordine e pulizia, decido:


mercoledì 10 aprile 2013

Gocce di Berlino

Quando torno da un viaggio porto sempre con me tanti pensieri, frutto di bilanci, considerazioni, aspettativi e cose ricevute. Una città che avrei voluto "vivere" diversamente, confondendomi di più con i berlinesi e meno con i turisti frettolosi e infreddoliti. Le temperature mi hanno privato di parte della città. Mi è mancata la Berlino dei parchi, la Berlino delle due ruote e i miei "click" notturni.
Però hanno preso forma gli avvenimenti storici che tanto mi avevano colpita nei libri di scuola e approfonditi in seguito. Quel muro che ha separato e distrutto milioni di vite lo abbiamo vissuto in più angoli della città: da quello grigio fuori alla Topografia del terrore (dove la complessità e la ferocia dell'organizzazione nazista ha dell'incredibile) rimasto così come lo vedevano i cittadini di Berlino est, a quello colorato dell' East Gallery com'era dalla parte ovest. Questo il tratto che ha più stimolato la mia Canon, una lunga galleria di murales da chiudere nei ricordi.



Difficile spiegare ad un bambino l'atrocità di quella barriera, ma le foto del "Museo del muro" al Checkpoint Charlie e i delicati racconti di super mamma Giorgia (non io, ma la mia amica) hanno reso possibile "l'impresa" ... nei loro sguardi la prova.
Da bravi turisti abbiamo scattato una foto al personaggio in divisa al presidio militare che segna il passaggio da Berlino Est a Berlino Ovest e calpestato la linea di quel lungo muro immaginando la gioia di quel 9 novembre dell'89 quando abitudini, dolori e restrizioni si sono frantumati insieme alle macerie del muro.