Ci siamo concessi un altro piacevole pomeriggio in compagnia dei giovani attori del Teatro Vascello. Chi mi legge conosce la nostra passione per il teatro e il nostro modo di farne tesoro.
Di nuovo una favola sulle diversità. incentrata sulla figura di Quasimodo, il misterioso campanaro di Notre-Dame di Parigi. Lontano dal racconto originario di Victor Hugo la rappresentazione abbraccia, per ovvi motivi, la linea dinneyana trasportando i bambini in un vortice di magia, divertimento ed emozione.
La storia comincia con il pianto di un bambino in una notte oscura, tra i canali della Senna. Un bambino dall' aspetto anormale e sgradevole figlio di una gitana. Solo la cattedrale che tutto può e tutto vede riuscirà a salvare il bambino e legherà per sempre la sua vita a quella di Frollo, l'arcidiagono di Notre-Dame. Quasimodo, questo il nome che viene dato al bambino, è condannato ad anni di solitudine in una magica prigione in compagnia dei simpatici amici gargoil.
