Finalmente mi sono decisa a partecipare al "venerdì del libro", sono un po restia alle scadenze fisse e ho sempre rinunciato ma visto che lo scopo dell'iniziativa è condividere eccomi qui a proporvi uno di quei famosi "mattoncini che aiutano a crescere" come li chiamo io.
Chi mi conosce sa che ho un debole per i libri per bambini dove le illustrazioni sono protagoniste assolute.
Quello che mi ha spinto a sfogliarlo è la presenza degli alberi che io considero una componente della natura carica di significati.

Il libro narra di una bambina che viveva in una casa accanto ad un parco nel cuore della città.
Mi è sembrato un omaggio al silenzio e all'ascolto: due grandi assenti nella nostra vita quotidiana.
Il testo di Maria Loretta Giraldo trova nelle illustrazioni di Cristina Pieropan un'atmosfera sospesa, fuori dal tempo.
Come al solito mi chiedo su cosa fermare l'attenzione, quando leggerò questo libro alle mie Bambine Sicuramente l'importanza di saper ascoltare. Molti credono che comunicare sia parlare, ma io penso che sia essenziale ascoltare. L'ascolto permette di costruire rapporti di qualità.
Sarebbe bello se ognuno di noi fosse in grado di rispettare i sentimenti e le opinioni altrui considerando la realtà individuale di ciascuno. Ma, ahimè, sono proprio le dimensioni del silenzio e dell'ascolto che ci mancano oggi!
Gli alberi parlano
Gli alberi parlano da alberi
come i bambini parlano da bambini.
Quando un bambino
si mette a conversare con un albero,
l'albero gli risponde,
il bambino lo sente.
Jaques Prevert
Questo post partecipa al venerdì del libro. Questo appuntamento nasce da un'idea di Paola di Homemademamma la quale sta organizzando una biblioteca virtuale con le nostre proposte su Anobi, che troverete qui



