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martedì 14 febbraio 2012

Libri a spasso!

Oggi volevo parlarvi di un' iniziativa che trovo geniale. Il fatto di essere una persona che conserva i libri con laica devozione mi ha sempre privato di prender parte a questa bizzarra iniziativa. Sto parlando del BookCrossing. Ma cosa è direte voi? Consiste nella "liberazione" di libri allo scopo di poterne seguire il viaggio attraverso i commenti di coloro che li ritrovano. Una pratica che dall'America si sta diffondendo un po in tutto il mondo. Un'altra pazzia a stelle e strisce, nata nel 2001. Sfortunatamente la nostra nazione (dove si legge meno) non compare nella lista dei paesi più attivi nella generosa iniziativa... troppo innovativa!
C'è chi lo identifica con una versione moderna dei messaggi in bottiglia e chi spera di realizzare un enorme biblioteca a cielo aperto e itinerante, per giunta.
Pagine, pensieri ed emozioni passano così di mano in mano e magari fanno anche il giro del mondo.
Devo ammettere che l'idea di separami dai miei amati libri non è affatto facile. Ognuno di noi può sceglie il modo migliore per partecipare, liberare un libro che non ci è piaciuto affatto, un libro che amiamo e vogliamo farlo leggere al mondo intero o comprare una versione super economica.
Certo potrebbe sembrare una minaccia ai diritti agli autori ma a me questo modo generoso di condividere la passione per la lettura mi sembra un ottima opportunità per liberare il sapere e (adesso è l'idealista che è in me che parla) il sapere rende liberi!

Ecco qui presentarsi l'occasione per convincere la sentimentale sottoscritta a prender parte per la prima volta a quest'iniziativa, il  ZEBUK DAY nato per celebrare  i 2 anni di questo blog gestito da un gruppo di volontari che hanno in comune l'amore per la lettura. Il sito è gestito da Barbara di Mamma Felice.
Ho scelto un libro che ho molto apprezzato, anche se non tra i miei preferiti, che (ma non chiedetemi perchè) mi sembrava il più adatto, L'OMBRA DEL VENTO di Carlos Zafon.
Ho stampato il segnalibro, inserito nel libro e cercato un posto che mi ispirasse. 








 Ho scelto una panchina difronte ad un supermercato nel quartiere portuense di Roma. Avrei tanto voluto vedere la faccia di colui che ha "incrociato" il mio libro.