La mostra dei cubisti che c'è attualmente a Roma mi sembrava un ottima scelta.
Non avendo il tempo di preparare le bambine come di solito provo a fare ho pensato di affidarmi al Il Periegeta. Conosciamo così Anna la creatrice di queste visite gioco, a prova di sbadiglio come le ha definite lei. E' stato feeling a prima vista, ho trovato Anna un connubio di sensibilità, passione per l'arte ed esperienza il tutto accompagnato da un coinvolgente modo di parlare ai bambini.
Anna ha cominciato raccontando una storia ai bambini i quali ad occhi chiusi immaginavano le vicende dei due "cubetti" poi ha portato i bambini ad osservare e giocare con alcuni dei quadri in mostra. Mi è piaciuto il suo modo di liberare i bambini cercando di coinvolgerli emotivamente e puntando l'attenzione sui vari punti di vista per vedere e conoscere le cose. Nelle opere di Braque e Picasso c'è sempre una geometrizzazione delle forme e Anna ha più volte invitato i bambini a scovarle. Alcuni dipinti non sono facilmente riconoscibili dai bambini ma se ben guidati sono in grado di scoprire i vari elementi del quadro.
