venerdì 14 novembre 2014

Come dipingere un sasso

Tanti di voi mi hanno chiesto di scrivere un post su come dipingere i sassi. Non mi sento un esperta in materia ma condivido volentieri con voi quello che ho imparato con questa mia passione.

La prima cosa da fare è trovare la materia prima: sassi, ciottoli e pietre faranno al caso vostro.
Io li raccolgo in spiaggia durante il periodo estivo. La scelta dei sassi è cosa assolutamente soggettiva, fatevi ispirare dalla forma e magari  scegliete sassi con superficie liscia.

Seconda cosa da fare lavare bene i sassi con un po' di sapone e farli asciugare bene al sole.
Io dipingo direttamente sulla superficie del sasso perché ho sempre scelto sassi molto lisci. Se al contrario avete  un sasso con superficie ruvida, porosa e irregolare potete passarci uno strato di gesso acrilico o usare del normale stucco per ricoprire i fori.

Terza fase della realizzazione è fare lo schizzo del disegno direttamente sul sasso. A volte è il sasso stesso a suggerivi il disegno. Io uso fare un primo strato di colore bianco in modo che la seconda mano risulti più brillante. Inoltre sul primo strato bianco risulta facile realizzare il disegno.

Fatto ciò si passa ai colori. Io uso i colori acrilici (vanno bene anche quelli molto economici) o pennarelli a vernice (Saratoga Paint a punta grossa o i Deco Color a punta fine). Per i bambini potete comprare i Giotto Decor Materials sono l'ideale per la loro manualità, il risultato finale è ottimo.
Asciugano tutti molto in fretta.






Per quanto riguarda i pennelli devono essere di buona qualità, resistenti e non troppo morbidi. Poi ogni stile o tratto richiede un pennello adatto. Io preferisco quelli a fibra sintetica. Di solito uso i piatti per realizzare la base del disegno, quelli tondi per i dettagli. Devono avere la punta integra altrimenti vi serviranno a poco. Molto utili anche i pennelli chiamati da "scrittura", molto fini e lunghi per realizzare linee fine e precise. Infine ci sono quelli dalle forme particolari per realizzare tratti speciali.

Finita la vostra opera d'arte potete passare alla stesura di una vernice trasparente per proteggere il colore, specialmente se lo tenete all'aria o al sole. Esistono vernici protettive lucide e opache, in forma spray o da stendere con i pennelli. Io preferisco la spray lucida. Se avete usato i pennarelli a vernice non avete bisogno di nessuna vernice protettiva.

Con i sassi si possono realizzare tantissime cose ed è un attività di grande soddisfazione, provare per credere!








12 commenti:

  1. belli!!! lo sai che in montagna l'estate scorsa alcuni bambini vendevano sassi dipinti sul ciglio della strada?? ma i tuoi sono tutta un'altra storia;-))

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    1. Però i loro hanno più valore in quanto opera di bimbi ;-)

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  2. Utilizzi la base bianca sia nel caso di colori acrilici che di pennarelli a vernice? e la consigli anche con i Giotto Decor Materials?

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    1. Solo con acrilici. I pennarelli (entrambi i casi) non ne hanno bisogno

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  3. Ciao, ho scelto questo post per la mia Top of the post della settimana :-)

    http://www.damammaamamma.net/2014/11/top-of-the-post-17-novembre-2014.html

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  4. ciao
    ma che belli questi sassi colorati.

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  5. Quanto mi piacciono i tuoi sassi!

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  6. Cercavo ispirazione per un regalo e l'ho trovata nel tuo sasso, quello con l'albero centrale e le casette, è stata un'occasione per riprendere in mano i pennelli, grazie!

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    1. Grazie a te per avermelo detto, mi fa molto piacere.

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