Visualizzazione post con etichetta Il gatto di Beethoven. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Il gatto di Beethoven. Mostra tutti i post

venerdì 17 febbraio 2012

Il gatto di Beethoven

Oggi nel mio venerdì del libro spazio a più piccoli!
Un libro che ho regalato alla mia secondo genita per la sua prima pagella. Come sono solita fare vi racconto cosa mi ha spinto a portare questo libro a casa con me...due cose. Una occasione per cominciare a "seminare" musica e la garanzia delle illustrazioni  di Nicoletta Costa, uno dei miei miti. La mia passione per le illustrazioni nasce anche grazie a Giulio Coniglio e alla Nuvoletta Olga, il suo tratto semplice ma universale pieno di colori e gioia mi ha spinto ad acquistare molti dei suoi libri. 
Questo narra la storia di un musicista (di certo non uno a caso) di nome Ludwig. Egli aveva scritto le più belle musiche del suo tempo ma poi era diventato sordo e triste. Una sera incontrò per strada un gattino randagio, si intenerì e lo portò con se.
Il gatto, di nome Fidelio, passava il tempo ad osservare il padrone comporre sinfonie. Durante uno dei suoi lavori, la sua sinfonia più famosa "l'inno alla gioia", il compositore non trova l'ispirazione giusta. Indovinate un po chi fa venire l'idea che ci voleva? Proprio Fidelio che passando con le zampette sul pianoforte impolverato lascia l'impronta di tante note magiche. Sarà una storia vera? Chi lo sa, certo è, che le storie di gatti spesso portan tanto insegnamento!


La cosa bella di questo libro è che contiene un Cd con l'inno alla gioia in versione adatta ai bambini.
Trascrizione per pianoforte di Franz Liszt, eseguita da Konstantin Scherbakov. Non dimentichiamo poi che quest'inno è l'inno europeo.

Io credo che non sarebbe male far conoscere ai nostri figli anche alcuni brani di musica classica, i più famosi naturalmente, per dar loro la possibilità di riconoscerli nel caso si trovassero ad ascoltarli. Mica vorremmo far credere ai nostri figli che Beethoven è un San Bernardo? Vi confesso che appartengo alla categoria di genitori che non fruiscono abitualmente di questo genere di musica. Ma spero che, chissà, a voler iniziare i figli non succeda che il primo ad essere iniziato sia il genitore stesso? A questo punto mi auguro che il "battesimo alla musica" in casa nostra sia piacevole e di sorprendente efficacia.

Libro scritto da ROBERTO CALOGIURI
illustrato da NICOLETTA COSTA
edito da GALLUCCI