Poi l'occasione di comprare un regalo e questo titolo mi incuriosisce lo apro e le illustrazioni aumentano il mio interesse... l'ho comprato ed ora ve lo racconto.
"C'era una volta"...deve per forza iniziare così una favola soprattutto se nata dal genio di un bimbo di appena 7 anni. Tutto inizia con un personaggio di nome Matita. Da li, confrontando le nostre idee e con un po di fantasia, abbiamo costruito un mondo speciale. Questo quello che dice l'autore nella prefazione della prima storia, la fine sarà vissero felici e contenti come suggerisce il piccolo Riccardo un coautore del libro.
Cinque fantastiche fiabe sulla tolleranza, il rispetto e l’amore per la natura scritte da un adulto, Domenico di Cesare, libraio e giornalista e quattro bambini, di età diverse, ma tutti accomunati dalla una straordinaria creatività e libertà di immaginazione.
I cinque racconti: "Folletti nell'astuccio", "Il negozio di giocattoli", "Scarpetta", "Schioma" e "Regina" regalano tematiche importanti dove tolleranza e rispetto fanno da padroni. Queste fiabe garbate e accattivanti sono un concentrato di fantasia e riflessioni su temi importanti. L'ho trovato un ottimo supporto per guidare i bambini a confrontarsi con la diversità e il rispetto reciproco. Non so voi ma io ritengo quest'argomento una delle cose principali da insegnare ai nostri figli. Una piccola speranza di un cambiamento futuro
Mi piace la particolarità che siano quattro bambini con la loro fantasia a dar vita a storie allegre ma significative.
Questi bambini delle elementari si rivolgono ai loro coetanei trattando temi come amore, amicizia e diversità tutti analizzati con una sensibilità fanciullesca. Dice l'autore " la fantasia è uno splendito gioco di immagini che, a volte, sa renderci grandi"
E' stato definito un esperimento didattico educativo che avvicina l'universo dell'infanzia a quello degli adulti.
Le mie figlie sono state subito conquistate dal principe Matita e la sua battaglia per avere tutti gli stessi diritti all'interno di un astuccio.
Da Schioma l'albero timido senza foglie che ci insegnerà a non dar peso al l'aspetto esteriore. Infine dalla bellissima amicizia delle due bambine una italiana e l'altra abitante nelle favelas in Brasile
E' pubblicato da Rusconi Editori e il ricavato , per scelta dell’autore, viene devoluto per il 25% al centro antiviolenza ‘Angelita’, area protetta ‘Nido di Ana’, aperto presso il 1° Circolo didattico G. Marconi di Rieti. Il centro è finalizzato al contrasto della pedofilia e della violenza sui minori ed è sostenuto da enti, associazioni, scuole e dal mondo del volontariato.
Con questo partecipo al venerdì del libro
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