La neve di questi giorni e le scuole chiuse ci hanno permesso di giocare finalmente con alcuni doni trovati sotto l'albero e non ancora aperti... si ancora ne avevamo qualcuno da aprire, ci piace prenderne uno alla volta e dedicargli il giusto spazio.Oggi ispirata da un post che ho letto giorni fa di Madre Creativa ho deciso che era il momento adatto per giocare con l'arte.
Tra i regali ancora da aprire, uno della Djeco chiamato Astrattissimo, comprato (da Babbo Natale, naturalmente) alla Città del Sole. Si tratta di una confezione contenente 4 tavole da colorare, 12 pastelli grassi e un pratico libricino di istruzioni con le principali tecniche d'uso dei colori.
Per realizzare i 4 quadri astratti, ispirati alle opere di Paul Klee, si utilizzano questi pastelli morbidi che hanno un tratto molto largo che incoraggia il disegno su larga scala. Il tratto si trasforma in superficie colorata più o meno compatta secondo la pressione che si fa sul foglio.
Usare i colori a cera permette, ai più piccoli, di scoprire facilmente i colori primari e secondari(per esempio che il giallo e il blu danno vita al verde) e, ai più grandi, di sperimentare fantasiose sfumature (per esempio superfici più chiare se più vicine a fonti di luce come il sole). La grande era infatti affascinata dalle miriadi di sfumature che si potevano creare e dalla scoperta che il bianco uniforma e opacizza ogni colore. La piccola invece entusiasta all'idea di fare una strada rosa e una luna rossa, piuttosto che un cielo viola e un prato celeste. Io, che come al solito mi cimento insieme a loro nella realizzazione del gioco, ho scoperto che è rilassante specialmente se invece del "cosa devo disegnare" si pensa "che bello questo colore, come lo posso utilizzare"?
Abbiamo sperimentato il colore prima di tutto, parlando di Kandinskij, Klee e Mondrian, creando un atelier creativo e divertente!
Questo è il risultato delle mie figlie o meglio delle mie giovani artiste... e della sua mamma!
GIULIA:
ALICE:
MAMMAGIORGIA:




