mercoledì 31 ottobre 2012

"Un regalo speciale"... il nuovo tema del mese

L'esperienza di decorare i sassi raccolti in vacanza ha portato con se la voglia di decorare tutto quello che è possibile raccogliere in terra. Oggi come conclusione del tema del mercoledì dell'arte vi mostro le nostre foglie di Magnolia in una veste nuova!




Una cosa molto semplice da realizzare e personalizzare a proprio gusto. I bambini si divertono molto. Ora non ci rimane che pensare a come utilizzare queste allegre foglie. Suggerimenti?

Il tema per il mese di novenbre è......
.........UN REGALO SPECIALE. Speciale perchè fatto con le nostre mani. Pensato e realizzato con l'aiuto della nostra creatività e fantasia. Siamo vicini a Natale e con la condivisione scopriremo molte idee facili, economiche e "speiali" perchè pensate apposta per la persona a cui le regaleremo ma soprattutto handmade!


Questi tutti quelli che hanno giocato con me a colorare la natura:






lunedì 29 ottobre 2012

Versi per riflettere...

Conosco delle barche
che restano nel porto per paura
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.

Conosco delle barche che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.

Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.

Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.

Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.

Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.

Conosco delle barche che si graffiano un po’
sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.

Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.

Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.

Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.

Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano.

"Jacques Brel"





Facile perdere la rotta, difficile sopravvivere alle intemperie e non farsi affondare dalle onde.




martedì 23 ottobre 2012

Muoviti tu che puoi!

Io continuo a credere nella solidarietà come sentimento sociale come rifiuto dell'indifferenza, della passività e dell'egoismo.

La solidarietà è una predisposizione d'animo che non tutti possiedono ma sono certa che  ognuno di noi è in grado di dedicare un briciolo del proprio tempo agli altri e di regalare un pizzico di quello che possediamo.

Non deve trattarsi necessariamente di qualcosa di grande bastano piccoli gesti.

Prima d'ora ho usato questo mio piccolo spazio per iniziative solidali una sola volta (in un post a cui tengo molto)  poi Claudia mi ha insegnato che un grande contributo lo danno anche le parole. Scrivere, parlarne, informare e sensibilizzare può servire molto.

Per questo che oggi approfitto del mio blog per dirvi che dal 22 ottobre al 3 novembre si svolgerà la seconda campagna Sociale Famigli SMA.
Si potrà contribuire alla ricerca per l’Atrofia Muscolare Spinale, una delle più gravi e diffuse malattie neuromuscolari che colpiscono i bambini, i cui muscoli della respirazione, deglutizione e movimento subiscono una progressiva paralisi. È la principale causa genetica di morte sotto i due anni. 1 persona su 40 è portatore sano e 1 bambino su 6.000 nati vivi è affetto da SMA. Famiglie SMA è un'associazione fondata da genitori con lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca scientifica, ad oggi non esiste una cura.

Tramite il numero 45599 potete donare un euro con un sms e due o cinque euro da rete fissa.



Molte sono le occasioni per dare una mano, basta avere la volontà e la consapevolezza che molto spesso i problemi "altrui" sono problemi della società.

Condivido con voi questa favola africana che potete stasera leggere insieme ai vostri figli

 

Un giorno nella foresta scoppiò un grande incendio. Di fronte all’avanzare delle fiamme, tutti gli animali scapparono terrorizzati mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà. Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e tanti altri animali cercarono rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai l’incendio stava per arrivare anche lì.
Mentre tutti discutevano animatamente sul da farsi, un piccolissimo colibrì si tuffò nelle acque del fiume e, dopo aver preso nel becco una goccia d’acqua, incurante del gran caldo, la lasciò cadere sopra la foresta invasa dal fumo.
Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento.
Il colibrì, però, non si perse d’animo e continuò a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia d’acqua che lasciava cadere sulle fiamme.
La cosa non passò inosservata e ad un certo punto il leone lo chiamò e gli chiese:
“Cosa stai facendo?”. L’uccellino gli rispose: “Cerco di spegnere l’incendio!”.
Il leone si mise a ridere: “Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?” e assieme a tutti gli altri animali incominciò a prenderlo in giro. Ma l’uccellino, incurante delle risate e delle critiche, si gettò nuovamente nel fiume per raccogliere un’altra goccia d’acqua.
A quella vista un elefantino, che fino a quel momento era rimasto al riparo tra le zampe della madre, immerse la sua proboscide nel fiume e, dopo aver aspirato quanta più acqua possibile, la spruzzò su un cespuglio che stava ormai per essere divorato dal fuoco.
Anche un giovane pellicano, lasciati i suoi genitori al centro del fiume, si riempì il grande becco d’acqua e, preso il volo, la lasciò cadere come una cascata su di un albero minacciato dalle fiamme.
Contagiati da quegli esempi, tutti i cuccioli d’animale si prodigarono insieme per spegnere l’incendio che ormai aveva raggiunto le rive del fiume. Dimenticando vecchi rancori e divisioni millenarie, il cucciolo del leone e dell’antilope, quello della scimmia e del leopardo, quello dell’aquila dal collo bianco e della lepre lottarono fianco a fianco per fermare la corsa del fuoco. A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna, incominciarono a dar manforte ai loro figli. Con l’arrivo di forze fresche, bene organizzate dal re leone, quando le ombre della sera calarono sulla savana, l’incendio poteva dirsi ormai domato.Sporchi e stanchi, ma salvi, tutti gli animali si radunarono per festeggiare insieme la vittoria sul fuoco.Il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse: “Oggi abbiamo imparato che la cosa più importante non è essere grandi e forti ma pieni di coraggio e di generosità. Oggi tu ci hai insegnato che anche una goccia d’acqua può essere importante e che «insieme si può» spegnere un grande incendio. D’ora in poi tu diventerai il simbolo del nostro impegno a costruire un mondo migliore, dove ci sia posto per tutti, la violenza sia bandita, la parola guerra cancellata, la morte per fame solo un brutto ricordo”.







mercoledì 17 ottobre 2012

Ogni occasione per imparare!


Il 16 Ottobre si  celebrava la giornata mondiale del cibo. L'ho letto (casualmente) su Repubblica e l'ho detto alle mie figlie. Con i bambini  ogni occasione va presa al volo per seminare, familiarizzare, spiegare e rispondere alle loro domande. Ho provato a spiegargli  il perché di questa giornata, della FAO, dei milioni di persone che ancora oggi soffrono la fame. Poi mi son detta che non avrebbero capito che il cibo è un bene che diamo per scontato...neanche noi grandi lo capiamo! Quanto cibo viene buttato ogni giorno nelle nostre case e quanto ancora abbiamo da imparare nel fare la spesa. Discorsi che è bene fare ma senza avere troppe pretese, i bambini in quanto tali hanno bisogno di leggerezza e allora ho pensato che potevamo fissare la consapevolezza di questa giornata divertendoci un po. Pensa e ripensa ed ecco l'ispirazione! Arciboldo chi altri? Un pittore che del cibo ne ha fatto gran uso.


Il suo vero nome è Giuseppe Arciboldi  Un pittore italiano noto per le sue originali "teste composte" ritratti burleschi eseguiti combinando tra loro, come se fosse un trope- l'oeil, frutta e verdura di ogni tipo. Senz'altro un artista originale e ricco di fantasia. Il suo successo arriva proprio quando comincia a dipingere questi ritratti composti da ortaggi e frutta. Un metodo mai usato prima. Le sue opere più celebri sono le otto tavole raffiguranti, in forma di ritratto allegorico, le quattro stagioni (Primavera, Estate, Autunno e Inverno) e i quattro elementi della cosmologia aristotelica (Aria, Fuoco, Terra, Acqua). Ho stampato alcuni suoi quadri, ho letto la sua storia e poi le ho lasciate libere di interpretare o imitare la tecnica del pittore. All'inizio hanno scelto di disegnare anche loro una testa composta di frutta e verdura poi si sono lanciate in un collage.





Con questo post partecipo all'iniziativa di Tiziana la quale mi da sempre ottimi spunti di riflessione...un'insegnante anche nella rete!




lunedì 15 ottobre 2012

Il colore dell'autunno

L'autunno è la stagione che preferisco (insieme alla primavera) per scattare fotografie. I colori caldi e brillanti di questa stagione sono, per me, elementi preziosi.
Ho una passione per le foglie, mi piace vederle cadere come  farfalle, osservarle planare lentamente sui marciapiedi. Mi piace calpestare quel tappeto morbido e scricchiolante.











                            Le foglie matte si lasciano andare,
                             dal soffio del vento si fan trasportare.
                              C’è quella gialla che gioca a palla,
                              c'e' quella rossa che fa una gran corsa,
                             c'e' quella marrone che fa un bel ruzzolone
                               e quella arancione che vola come un aquilone.
                                 Solo la verde si tiene ben stretta,
                                   perché di cadere non ha proprio fretta!
                                         
Con questo post partecipo all'appuntamento mensile della "staffetta di blog in blog". Di seguito tutti gli altri partecipanti:
Casa Organizzata - http://www.4blog.info/casaorganizzata
Alessia scrap & craft - http://www.4blog.info/school
Mamma & Donna - http://www.mammaedonna.info
Design Therapy - http://www.designtherapy.it
Aline SF Persempremamma - http://persempremamma.blogspot.it/search/label/dibloginblog
MOnica e lo scrapbooking
http://monicc.wordpress.com/category/di-blog-in-blog/
Cristina - http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
Diario magica avventura - http://lamiadolcebambina.blogspot.it/
Pattibum - http://pattibum.wordpress.com/?s=di-blog-in-blog
Il mondo di Cì http://ilmondodici.blogspot.it/search/label/staffetta%20blog
simona elle - http://www.simonaelle.com/search/label/Staffetta%20tra%20blog
Vivere a piedi nudi - http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
Tulimami - http://tulimami.blogspot.com
Viaggi e Baci - http://viaggiebaci.wordpress.com
Due Mori Travel Blog: www.duemoritravelblog.com
mamma studia! http://www.mammastudia.blogspot.it/search/label/staffettadibloginblog
cri http://dovegirailsole.blogspot.it/                                                                             
Essenza Burrosa http://curwitchlicious.blogspot.it/search/label/staffetta
StelleGemelle http://stellegemelle.com/search/label/di%20blog%20in%20blog
fiori e vecchie pezze http://fiorievecchiepezze.wordpress.com/
Accidentaccio http://accidentaccio.blogspot.it
I Viaggi dei Rospi http://www.iviaggideirospi.com/search/label/Staffetta%20di%20Blog%20in%20Blog
Learning is experience http://laproffa.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
Il Pampano http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
Bloc-Notes Ostuni http://www.ostunimagazine.com/search/label/Di%20Blog%20In%20Blog
paroladilaura http://www.paroladilaura.blogspot.it/
Debora http://crescereduegemelli-debora.blogspot.it/Idea
Mamma www.ideamamma.it
Nenè, l'architetto in salopette http://nenelarchitettoinsalopette.blogspot.it/
Mammachecasa! http://mammachecasa.blogspot.co.uk/search/label/Staffetta%20Di%20blog%20in%20blog
La Diva delle Curve http://www.divadellecurve.com/search/label/staffetta
Il caffè delle mamme http://www.ilcaffedellemamme.it/tag/di-blog-in-blog/
ero Lucy van Pelt http://erolucyvanpelt.blogspot.com/search/label/di%20blog%20in%20blog
Passe-partout http://partoutml.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20Blog%20in%20blog
Gina Barilla: http://ginabarilla.blogspot.it
Silvia Ballico: http://lavandaecioccolato.blogspot.com
mammamiacosafaccio!? http://mammamiacosafaccio.blogspot.it/
GocceD'aria: http://www.goccedaria.it/tag/goccedaria/staffetta%20blog.html
Una Mamma nel Web http://unamammanelweb.blogspot.it
GeGe Mastucola http://scrapmaniac.wordpress.com/
Home-Trotter http://home-trotter.blogspot.it
Bimbiuniverse http://bimbiuniverse.blogspot.it
Bodò. Mamme con il jolly. http://www.bbodo.it/tag/di-blog-in-blog/
MaVie http://www.mavie.it/tag/di-blog-in-blog/
Giorgia Mazzanti http://prioritaepassioni.blogspot.it/
The yummy mom http://theyummymom.blogspot.it/
RabarbaroePatate http://rabarbaroepatate.wordpress.com/tag/di-blog-in-blog-2/













martedì 9 ottobre 2012

Colore ai sassi!

Per interpretare il tema del mese del "mercoledì dell'arte" vi mostro una delle attività che ha riempito molti dei nostri pomeriggi estivi. Grazie ad un regalo ricevuto, una scatola di pennarelli per decorare,  ci siamo cimentate per la prima volta nella  pittura dei sassi.
Abbiamo imparato un nuovo passatempo, le mie figlie si divertono ed io ho scoperto in questa attività un potere rilassante. Abbiamo iniziato con cose semplice e facilmente realizzabili utilizzando, all'inizio, solo i pennarelli poi abbiamo realizzato i sassi usando tempere e pennelli.
Abbiamo cercato inspirazione nella rete e questo è quello che abbiamo realizzato:



Che dite abbiamo contribuito a "colorare la natura"?
Vorremmo continuare questo passatempo anche nei nostri pomeriggi invernali, mi piacerebbe realizzare dei giochi tipo il domino e utilizzare i sassi (da noi decorati con lettere e numeri) per contare e scrivere.





La prossima settimana proviamo con qualcosa di diverso...ci devo pensare, intanto spero di vedere le vostre proposte al tema.


venerdì 5 ottobre 2012

Con gli occhi di Mirò

Mi riaffaccio con molto piacere all'appuntamento di  Paola con un libro che è stato il protagonista in casa per varie settimane. L'occasione per comprarlo la bellissima mostra di Mirò a Roma di cui vi ho parlato qui.




L'autrice del libro ci conduce in un viaggio surreale che nasce da una macchia di caffè e che attraversa i luoghi frequentati dal grande artista. Ernesto, il protagonista surreale e sognatore, è un appassionato ammiratore di Mirò. Come mai partiva spesso da una macchia? Si chiede Ernesto all'inzio del libro. Il quesito  lo spinge a ripercorrere le orme dell'artista. Si reca alla Fondazione Mirò a Barcellona,  a Parigi, in Normandia e infine a Maiorca. Va a trovare i suoi amici noti che gli raccontano ogni cosa del suo amato Mirò.

 I suoi colori, le sue linee e le sue forme  sono proposti in maniera divertente e coinvolgente.
Un albo illustrato per grandi e piccini curato in ogni sua parte. Offre un quadro completo della storia artistica di Joan Mirò.Le illustrazioni sono una piccola galleria  che mostra le principale opere e la sua collocazione nei musei del mondo. Il lettore può tuffarsi in un mondo colorato.




                   “Gli bastava un’emozione anche piccola e la sua
                      immaginazione si metteva in moto.
                      Una macchia sul muro.
                      Un filo che usciva dalla tela, un granello di polvere.
                      Ogni cosa ne faceva nascere un’altra e poi un’altra.”



Vi consiglio di vedere questo video dove potrete ascolatre la lettura del libro:
http://vimeo.com/32253573 fatela ascoltare a vostri piccoli pitturi ne rimarranno incantati.

Autrice: Franceschini Paola
Casa Editrice: Artebimbi
                 





mercoledì 3 ottobre 2012

Pronti per ripartire a bordo di creatività ed arte!

Eccomi qui per ripartire con la mia iniziativa che ci vede giocare insieme tra arte (casalinga!)  e creatività.
 Quest'anno (per me l'anno inizia a settembre!)  ho pensato ad alcune piccole novità che faciliteranno l'adesione. Vorrei che l'iniziativa fosse occasione per esprimere la tanta creatività che molti di noi possiedono. Mi piacerebbe, inoltre, che fosse un opportunità per ritagliarci degli spazi dedicati a ciò che ci piace fare e, come nel mio caso, un momento per giocare con i nostri figli imparando.

Nei mesi scorsi mi avete regalato tanti spunti e tanti insegnamenti che io ho provato a riprodurre rompendo la noia dei piovosi pomeriggi in casa. Ho conosciuto maestre e mamme che fanno della creatività un mezzo di insegnamento fondamentale per non parlare poi di donne dalle abilissime mani (...e menti) che decorano e trasformano qualsiasi cosa. Ecco vorrei unire tutto questo in un appuntamento.

 Se ne avrete voglia vi aspetto ogni primo mercoledì del mese per lanciare un tema, un tema al quale potrete dare libera interpretazione. Per l'intero mese potrete pubblicare, di seguito al primo post, tutte le vostre interpretazioni. Siete liberi di inserire anche post già scritti magari non storici! Il bello è condividere ma anche realizzare appositamnte per quel tema. Durante il mese anche io proverò a realizzare qualcosa insieme a voi e credo che  non mi limiterò ad una sola idea. Non c'è limite alle cose che vorrete condividere purché in tema con l'argomento.
 
Vi ricordo di fare sempre riferimento all'iniziativa all'interno del vostro post perché questo ci aiuterà a essere in molti e a rendere le regole uguali per tutti. Tutte le vostre creazioni, complete di riferimento al "mercoledì dell'arte", verranno pubblicizzate sul mio account facebook e radunate in una lista finale...per un pizzico di visibilità in più!

Anche i temi del mese verranno proposti in maniera diversa rispetto ai mesi precedenti, ci sarà ampio spazio all'interpretazione personale ma ...basta chiacchiere!

Il tema che guiderà i nostri momenti creativi nel mese di ottobre è:

                             "COLORE ALLA NATURA".








domenica 30 settembre 2012

Particolari con il fascino del passato!

L'occasione della foto della domenica per condividere con voi le bellissime insegne della Danimarca, una particolarità che aggiunge fascino ai vecchi paesini.
 
 
 


 
 
 

 



 

giovedì 27 settembre 2012

La magia di Mirò

Come diceva Dante "non può tutto la virtù che vuole" ed io, come spesso mi succede, volevo più del facilmente fattibile e mi stavo perdendo questa bellissima mostra.. Poi grazie ad una proroga inaspettata riesco a passare un bel pomeriggio di fine luglio immersa nella magia di Mirò.. Una magia che ancora ci accompagna la sera prima di dormire (visto i limiti TV) leggendo i due libri comprati alla mostra o cimentandoci nella realizzazione di suoi dipinti.

All'interno della mostra una gradita sorpresa un audio-guida per bambini realizzata da bambini. La voce narrante si rivolge a due animaletti che si trovano in visita alla mostra  facendo loro delle domande e invitandoli a riflettere. Il bambino che ascolta, attraverso il metodo induttivo, arriva alla comprensione della pittura di Mirò. Un gioco divertente che li guida dalla realtà all'astrazione seguendo i tre elementi tanto amati dall'artista: Cielo, Terra e Mare.


Ho visto, con molta gioia, le mie figlie prese da questi dipinti che sembrano fatti da loro coetanei usando i loro colori preferiti: blu, giallo e rosso. La piccola ha ribadito più volte ciò che la vocina nell'orecchio le diceva:  "da una macchia può nascere una figura stravagante, piccoli mostri e personaggi bizzarri". La grande, invece, era incuriosita da tutto il periodo durante il quale Mirò abbandona l'uso del cavalletto e pittura in terra. La incuriosivano le tele fatte pitturando con mani e piedi. Gli ultimi anni durante i quali Mirò spalmava la pittura con i pugni sono stati i più apprezzati.


 Ero così soddisfatta del loro coinvolgimento che gli ho promesso che un giorno sperimentiamo qualcosa di simile alla pittura materica spalmando pitture e materiali di riciclo producendo spruzzi e sgocciolamenti, ne sarò in grado?


Chi mi legge lo sa già, io ritengo che la scuola non avvicini abbastanza i bambini all'arte. Non sempre sono stimolati fin da piccoli  ad avere un atteggiamento creativo rispetto ai materiali e all'uso del colore. Viene ignorata l'importanza di osservare commentare e confrontare. Spesso viene proibita la libera interpretazione.
Abituarli ad osservare la realtà in modo non superficiale mi sembra di grande importanza e trovo che artisti come Mirò, cosi vicini all'immaginario infantile, sono una corsia preferenziale verso il bello di un opera d'arte e le emozioni che ne derivano
.


Ho capito tardi l'utilità di sperimentare tecniche e materiali senza inibizioni e la grande non ha avuto da subito il piacere di farlo ed ora vorrei cercare di rimediare cercando, quanto possibile, occasioni per sviluppare creatività, per conoscersi, per imparare a guardare otre l'apparenza. Avrei voluto farle partire proprio da una macchia ma ahimè certe cose si imparano con il tempo e ci accontenteremo di partire da dove siamo, conoscendo l'arte e sviluppando una capacità di giudizio personale.
La mostra ci ha dato una grande opportunità per fare tutto ciò ma vi mostrerò quello che siamo state in grado di fare durante il mio "mercoledì dell'arte" che ripartirà il 3 ottobre.


 




venerdì 21 settembre 2012

"giROMAgando" approda nel mio blog!

Ieri sera leggendo "l'uomo che rubava il Colosseo" di Rodari mia figlia Alice ha espresso il desiderio di conoscere meglio la nostra città. Come non assecondare il suo desiderio?  

Un desiderio che racchiude le cose che amo di più: passeggiare con le mie figlie per la mia bella città, provando a trasformare le tante nozioni imparate in passato in delle storie interessanti per loro. Quel famoso "imparare viaggiando" che è ormai la parola d'ordine in casa.

Certo siamo quasi inghiottite dalla quotidianità abbiamo sempre tante buoni propositi che poi non si realizzano per l'impegno che la scuola, il lavoro e le attività sportive ci richiedono.

 Allora ho pensato di creare una rubrica nel blog dedicata alle passeggiate per Roma, così l'impegno che prendo con le mie figlie lo prendo anche con chi mi legge e questo mi aiuterà a ritagliarmi del tempo.

Roma è uno scrigno di innumerevoli tesori ed io ho la fortuna di viverci , è la città che maggiormente si presta ad essere letta come un libro di storia a tre dimensioni.

Spero vi piaccia l'idea, io ne sono entusiasta! Potrò conservare nel tempo i momenti piacevoli  suggerendo luoghi imperdibili della mia città.







mercoledì 19 settembre 2012

Educare alla diversità.



Quest'anno, grazie alle maestre di mia figlia, ho avuto il piacere di prendere parte alla decima edizione del Premio Letterario Stefano Gay Taché, l’amico dei bambini. Premio intitolato alla memoria del piccolo Stefano, vittima dell’attentato che colpì il quartiere ebraico di Roma il 9 ottobre 1982. Il bambino venne ucciso davanti alla sinagoga da un commando palestinese. Un iniziativa che prosegue negli anni per non dimenticare.

Ricordare la sua morte è gettare un seme di speranza nelle nuove generazioni affinché mai più si ripetano eventi come questo.
L'iniziativa, indirizzata ai bambini di 4 elementare, prevedeva la lettura di quattro libri di narrativa e  la visione di due video di cartoni animati selezionati da un apposita commissione. Durante l'iniziativa, gli autori dei libri e dei video più votati dai bambini hanno ricevuto dei riconoscimenti.  La piazza del campidoglio si è vestita, per l'occasione, di bellissimi  disegni realizzati dai bambini.
C'erano molte scolaresche chiamate a riflettere, in più modalità di espressione artistica, sui temi del dialogo, della pace e dei valori civili. A farla da padrone è stata la musica, ma non sono mancati momenti di intensità declinati nel segno della lettura, della recitazione e della poesia. Ogni scuola ha ricevuto un melograno simbolo di fratellanza.

Voglio ricordare questi bambini che recitavano Neruda e cantavano Vecchioni e Povia come un bel regalo di compleanno visto che si è svolto in quel giorno!

Sono grata alle maestre per aver aderito a questa iniziativa del comune di Roma perchè tutta la preparazione all'evento e l'evento stesso hanno dato modo ai bambini di riflettere su temi molto importanti.


Sono dell'opinione che bisogna puntare molto sull'educazione dei nostri figli come chiave di volta per un futuro migliore. E' fondamentale intervenire a livello scolastico, educativo e familiare per limitare l'insorgere del pregiudizio che non è innato ma ha un suo fondamento nelle influenze ambientali, sociali e familiari.
L'intera esperienza formativa di ognuno di noi e basata sulla presenza dell'altro. Relazionarsi con gli altri vuol dire entrare in contatto con qualcuno che è diverso da me. La diversità è spesso vista in chiave negativa, ancora oggi la presenza di una persona straniera o portatrice di handicap all'interno di un gruppo genera difficoltà.

Io ho fatto della diversità la mia filosofia di vita, questo bisogno di confrontarmi con il diverso per allargare la mia conoscenza e arricchirmi. Spero di trasmettere questo messaggio alle mie figlie a cominciare dalle piccole cose, mi auguro inoltre che i nostri figli saranno in grado di percepire la "differenza" come un valore una risorsa e un diritto. Va bene lo scontro perchè anch'esso costruttivo ma non la discriminazione. Stimoliamo i nostri figli a pensare con la propria testa e non a dir loro cosa devono pensare, mettiamoli nelle condizioni di porsi domande, insegnamogli a mettersi nei panni altrui io ci provo ogni giorno e non sempre ci riesco!



                     Tu non sei come me, tu sei diverso
 Ma non sentirti perso
 Anch'io sono diverso, siamo in due
 Se metto le mani con le tue
 Certe cose so fare io, e altre tu
 E insieme sappiamo fare anche di più
 Tu non sei come me, son fortunato
 Davvero ti son grato
 Perché non siamo uguali
 Vuol dire che tutt'e due siamo speciali.
                                      B. Tognolini




venerdì 14 settembre 2012

A lezione di storia nella terra dei Vichinghi

 Considero il viaggio una fortunata occasione di apprendimento. Ogni volta riportiamo in valigia  nozioni, emozioni e ricordi che ci accompagneranno a lungo. Uno dei motivi per cui ho aperto un blog è proprio quello di preservare le nostre preziose esperienze dagli effetti del tempo e di condividerle con chi avrà il piacere di leggerle e trasformarle in utilità. Dopo avervi raccontato qui di 1300km di impressioni e considerazioni inizio a condividere con voi i luoghi che ci hanno maggiormente colpito dove bisogna soffermarsi, osservare ed ascoltare.

Oggi  voglio raccontarvi di un luogo che ci ha fatto fare un salto in dietro di 1000 anni, il Ribe Vikinger center nella caratteristica città di Ribe.
 Passeggiando per il Villaggio, perfettamente ricostruito, abbiamo sperimentato gli odori , i colori e i rumori di quel tempo. Abbiamo assistito alle loro occupazioni quotidiane avendo la libertà di soddisfare ogni nostra curiosità. I bambini possono prendere parte ad alcune attività e noi non abbiamo esitato a provare.

 

Tutto e sapientemente studiato per imparare questo periodo storico così importante per la nazione.





All'ingresso del museo ero ignara del funzionamento del centro, pensavo si trattasse di un altro museo a cielo aperto, molto diffuso qui in Danimarca, con tanto di figuranti per rendere il tutto più veritiero e divertente per i nostri figli. In realtà non è proprio così e scoprire esattamente lo spirito del centro ce lo ha fatto apprezzare ancora di più


 Le persone che si aggirano per il villaggio, indossando abiti vichinghi , cucinando, parlando e
lavorando non sono figuranti che smettono la loro attività con la chiusura del centro ma sono persone che amano i Vichinghi e la loro epoca e scelgono di calarsi completamente nel ruolo per una o più settimane accettando di vivere ne più ne meno come si faceva 1000 anni fa



 Ho ascoltato donne che hanno deciso di passare parte delle loro vacanze in questo villaggio impersonificando un popolo del quale hanno tanto studiato. Ho osservato bambini portati li dai loro padri desiderosi di sostenere un museo che loro guardano con ammirazione. Ho indovinato dal loro accento la loro provenienza  chiedendo loro quante difficoltà in questo gioco di ruolo. Ho provato  curiosa ad intrecciare una tela, perplessa ho guardato i loro piedi nudi. Sono entrata in tutte le loro casespiegando alle bambine le strane attività dei loro abitanti. Ho passeggiato per il mercato ammirando le loro abilità ed ho infine rifiutato un bicchiere di latte appena munto...ahimè troppo cittadina per quegli odori.



 Le bambine hanno provato a lavorare il legno spellando accuratamente due tronchi usando antichi arnesi. Il papi ha provato ad incidere una moneta e lasciato a me il compito di tirare con l'arco. Una giornata di divertenti e curiose esperienze.
Perfino l'area giochi, alla fine del tragitto, è perfettamente in tema con l'ambiente, i bambini giocano con i giochi di un tempo.



Il nostro cammino sulle tracce dei Vichinghi  non si è concluso qui abbiamo incrementato le nostre conoscenze nel museo delle navi vichinghe di Roskilde  graziosa cittadina a 30km da Copenaghen Il museo ha una parte interna dove si possono ammirare le 5 navi ritrovate sul fondale del fiordo nel 1962  e una parte esterna, proprio sul fiordo,  dove si può liberamente salire su navi ricostruite e navigare a bordo di un veliero come un vero vichingo. Nel porto c'è anche una piazza dove si organizzano laboratori creativi per bambini









con questo post partecipo all'iniziativa "ipariamo viaggiando" ideata da Tiziana e Valentina.