venerdì 10 febbraio 2012

La bambina che ascoltava gli alberi.



Finalmente mi sono decisa  a partecipare al "venerdì del libro", sono un po restia alle scadenze fisse e ho sempre rinunciato ma visto che lo scopo dell'iniziativa è condividere eccomi qui a proporvi uno di quei famosi "mattoncini che aiutano a crescere"  come li chiamo io.

Chi mi conosce sa che ho un debole per i libri per bambini dove le illustrazioni sono protagoniste assolute.

Quello che mi ha spinto a sfogliarlo è la presenza degli alberi che io considero una componente della natura carica di significati.



Il libro narra di una bambina che viveva in una casa accanto ad un parco nel cuore della città.


La bambina ha un rapporto simbiotico con gli alberi, i quali, dall'alto dei loro rami, ci guardano agitarci. Ascoltano in silenzio, osservano senza giudicare, criticare e far rumori inutili. Ogni specie di Albero fa dono alla bambina dei suoi frutti, rami e foglie. Insieme alla Quercia, albero dell'ospitalità, la bambina salva un uccellino. La magnolia dona alla bambina i suoi fiori di bellezza e nobiltà. Il noce, che ha il dono della profezia, divide i suoi frutti con lei. Con il Faggio, infine, riesce a sentirsi un albero anche lei.


Mi è sembrato un omaggio al silenzio e all'ascolto: due grandi assenti nella nostra vita quotidiana.
Il testo di Maria Loretta Giraldo trova nelle illustrazioni di Cristina Pieropan un'atmosfera sospesa, fuori dal tempo.
Come al solito mi chiedo su cosa fermare l'attenzione, quando leggerò questo libro alle mie Bambine Sicuramente l'importanza di saper ascoltare. Molti credono che comunicare sia parlare, ma io penso che sia essenziale ascoltare. L'ascolto permette di costruire rapporti di qualità.



Sarebbe bello se ognuno di noi fosse in grado di rispettare i sentimenti e le opinioni altrui considerando la realtà individuale di ciascuno. Ma, ahimè, sono proprio le dimensioni del silenzio e dell'ascolto che ci mancano oggi!

Gli alberi parlano
Gli alberi parlano da alberi
come i bambini parlano da bambini.
Quando un bambino
si mette a conversare con un albero,
l'albero gli risponde,
il bambino lo sente.
Jaques Prevert


Questo post partecipa al venerdì del libro. Questo appuntamento nasce da un'idea di Paola di Homemademamma la quale sta organizzando una biblioteca virtuale con le nostre proposte su Anobi, che troverete qui

38 commenti:

  1. Ciao!
    Ho dato un'occhiata anche ai post precedenti, e condivido il tuo gusto per lo stesso genere di illustrazioni, sono magnifiche ed a mio avviso rendono perfettamente l'atmosfera che sembra sprigionare il libro. Quanto al messaggio non si può non condividere, anche se purtroppo siamo tutti così presi da noi stessi da trovare difficile a volte ascoltare persino i nostri stessi figli.

    Mi piacciono moltissimo i disegni che avete fatto con le cere, un tripudio di colori, ed in questi giorni grigi, monocromatici, fa bene al cuore ed all'umore.

    Ciao

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    1. Ciao Michela, sono contenta ti piacciano i "mattoncini", io ho una piccola collezione.

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  2. Anch'io amo molto questo genere di libri...questo è davvero magico...
    grazie! :-)

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  3. Il messaggio di questo libro è di fondamentale importanza per ognuno di noi, sempre di corsa e sempre troppo presi dal lavoro dimenticandoci di tutte le cose preziose che ci circondano, proprio come lo sono gli alberi illustrati in queste pagine. Mi sembra una buona metafora considerare gli alberi come le persone "invisibili" che ogni giorno ci passano accanto, cerchiamo di aprirci a loro ascoltandoli.
    Un bacio
    Francesca


    http://thetraveldiaryblog.blogspot.com

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    1. Una bella passeggiata tra i boschi è ricchezza per tutti!

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  4. Davvero bello questo libro! E' proprio vero: spesso la comunicazione passa più per i silenzi che per le tante parole che si spendono quotidianamente.

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  5. Sono contenta che abbia partecipato anche tu al Venerdì del libro! Bellissime illustrazioni. Troppe cose si perdono oggi e il rapporto con la natura non è più così scontato come lo era una volta. Adoro portare mio figlio in campagna dai miei, mi sembra fondamentale il contatto con la natura. Sono d'accordo anche sull'importanza del silenzio e dell'ascolto, solo ascoltando attentamente invogliamo l'altro ad aprirsi di più.

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    1. In fondo natura e silenzio sono un tuttuno!

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  6. Bellissimo considerarlo come omaggio all'ascolto e al silenzio. Lo cercherò!

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  7. Belle le tue parole di presentazione del libro... il silenzio e l'ascolto non solo delle conversazioni altrui ma oserei dire della realtà... sono cose fondamentali.

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    1. Ciao Palmy, felice di vederti perchè ti seguo assiduamente. Assolutamente si sono basilari

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  8. Ciao, capito qui per la prima volta ed il libro che presenti lo avevo visto alla Fiera della piccola e media editoria a Roma e mi sarebbe piaciuto prenderlo. Le illustrazioni sono splendide ed il tema mi è molto caro. Amo molto gli alberi e ho vari libri su di loro, ma questo purtroppo mi manca. Mi ha colpito una tua frase: "Mi è sembrato un omaggio al silenzio e all'ascolto: due grandi assenti nella nostra vita quotidiana." Sono perfettamente d'accordo con te. Credo che dovrò rimediare al fatto di non averlo preso. Grazie per avermelo ricordato. Un caro saluto!

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    1. Allora benvenuta, prima di tutto, Io l'ho comprato proprio durante quella fiera! Io sono uscita di li con tanti "mattoncine che aiutano a crescere". A presto

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    2. Grazie! Quindi lo hai preso proprio lì! Io mi sono pentita di non averlo preso, ma sono uscita frastornata da tutte le cose belle viste e alla fine ho preso solo un libro, che poi è quello che ho proposto nel mio primo venerdì del libro. Adesso l'ho messo tra la lista di quelli da ordinare! :)

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  9. Questo libro sembra veramente bello, sia la storia che le illustrazioni, è un peccato che questi libri così belli siano difficili da trovare in libreria....quindi me lo segno!!!

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  10. molto bello, sia storia che illustrazioni. grazie!

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  11. Illustrazioni molto belle e molto perturbanti, in senso proprio. Mi incuriosiscono un bel po'.

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  12. Ciao Giorgia! Che bellissimo suggerimento!
    E che dire della poesia di Prevert? E' delicata e speciale...
    Buon fine settimana :-)
    Maris

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  13. il titolo e l'argomento mi piacciono molto, le illustrazioni meno, le trovo troppo cupe e non le trovo adatte a dei bambini piccoli, sono sicura che i miei non lo prenderebbero neanche in considerazione.

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    1. sono libri per bambini ma in realtà piacciono anche agli adulti...io ne sono la prova. Hai ragione sono illustrazioni non particolarmente gioiose ma io le trovo belle.

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  14. Ciao Giorgia! che bello questo post! ho preparato una cosa sull'ascolto e sul silenzio per giovedì prossimo, mi farebbe piacere inserire il tuo link se sei d'accordo. Questo albero mi ha anche fatto venire in mente la poesia scritta da un mio alunno sordo, che vedeva nei movimenti dell'albero una lingua gemella alla sua:) Quanti nostri sogni custodisce la natura... basta andare a scoprirli!

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    1. Certo che sono d'accordo, mi fa molto piacere. Bello il tuo ricordo sul tuo alunno. Due temi su i quali avrei parlato a lungo ma mi avrebbero portato fuori dal venerdì del libro. Aspetto di leggere il tuo post sull'ascolto e il silenzio.

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  15. Interessanti il libro e i tuoi commenti, una grafica invidiabile, c'è molto di bello da parlare di alberi, bambini e libri...

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  16. Il silenzio e l'ascolto dell'altro (ma anche della natura) sono due dimensioni ormai desuete. Si parla per sentirsi parlare e quasi mai per comunicare veramente. La poesia di Prevert è splendida, grazie di averla postata, come lo sono le immagini che ci introducono direttamente in un mondo fiabesco.

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  17. Grazie pe esseti segnata al nostro blogghe. e pe avecci dato l'occasione di venì a vedé 'l tuo. Bello ci garba e ci si tornerà. te vieni quand'e ti pare. ti s'aspetta

    Dante

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  18. Molto bello, mi ha catturata e lo cercherò. E continuerò anche a seguire te :) Ciao!

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  19. Il tuo post è molto intenso e sentito, a questo punto mi piacerebbe sfogliare il libro, amo gli alberi, e anche il silenzio. Sulla capacità d'ascolto degli esseri umani penso che possiamo per prima cosa esercitarla, si sa, tante goccioline nel mare fanno oceani... :) ciao!

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    1. Grazie Cì, spero di poter continuare a credere a lungo nel potere delle "goccioline"!

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  20. Per prima cosa: benvenuta tra noi!
    Non preoccuparti per l'appuntamento fisso: qui si è liberi di fare e partecipare quando si vuole, senza impegni di sorta. Anche se, devo dire, che mi piacerebbe avere i tuoi suggerimenti sempre... ma questo è un altro discorso :D
    Il libro che proponi oggi mi sembra davvero magico e non solo per le stupende illustrazioni.
    Stavo giusto parlando ieri dell'importanza del silenzio e dell'ascolto. Eravamo in montagna e gli unici suoni (ogni tanto) erano quelli del vento tra i pini pieni di neve e le risate dei bambini che slittavano: un piacere per le orecchie ed il cuore.

    Paola

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    1. Grazie Paola. La tua iniziativa è molto bella e parteciperò ogni volta che avrò da segnalare un libro che merita la condivisione.Adoro i libri e la lettura ma mi piace consigliarli sono se hanno (secondo la sottoscritta) un "suo perchè".

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  21. Segnato tra quelli da prendere

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  22. le illustrazioni mi attraggono da un lato e mi inquietano dall'altro, dovrei sfogliarlo... appena riemergo dall'influenza vado in libreria... grazie!

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  23. Questa sera lo propongo a mio figlio, dobbiamo rimpolpare un pò la nostra libreria. Il tema del silenzio ci è caro, l'ascolto è prezioso. Cercherò di far nascere in lui la stessa curiosità che tu hai fatto nascere in me. Grazie.

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