venerdì 9 marzo 2012

Una scuola davvero bestiale.





Oggi nel mio venerdì del libro si parla di scuola.                                 
Caval Donato decide su due piedi, anzi su quattro zampe, di aprire una scuola per animali. Lui stesso non sà né leggere, né scrivere, né far di conto ma, dopo aver inforcato un paio di occhiali  finalmente vede che quello che è storto, in realtà, è il mondo intorno a lui. Oche, gatti, capre, somari e specie di ogni tipo accorrono, ansiosi di imparare. Caval Donato  iniziò pesando tutti gli animali perché “la cultura ha il suo peso”, e capre, asini e oche dimostrarono con l’ago della bilancia di non essere così ignoranti come si diceva




Tra maldestri tentativi e battute esilaranti, riusciranno i nostri eroi nell'impresa? Un albo illustrato dove i bambini si divertiranno a vedere quanto la scuola possa essere difficile ma divertente. E dove gli adulti potranno leggere a loro modo le parole ironiche e allusive dell'autrice, proposte in un momento in cui "l'istruzione" è davvero un caso bestiale...

Con questo albo ironico e serio viene trattato un tema di grande attualità come quello della
scuola. Tra leggi e provvedimenti, proteste e manifestazioni, si dimostra che anche un libro per bambini può dire la sua, con semplicità e umiltà. A compiere il miracolo sono due grandi
nomi della letteratura per ragazzi, la nota scrittrice Silvia Roncaglia e l’illustratrice Brunella Baldi. . Oche, gatti e asini agiscono sul palcoscenico dell’istruzione e capovolgono il processo dell’apprendimento: pesano la cultura


sulla bilancia, fanno le operazioni di matematica spostando le cifre, si nutrono di sapere… Insomma, cercano di imparare qualcosa utilizzando metodi nuovi e bizzarri. Con i consueti giochi di parole, la Roncaglia ribalta i


significati di cliché e modi di dire, inventando nuovi significati e demitizzando il parlare comune. La fantasia dei bambini viene stimolata e le risate degli adulti sono garantite. A completare il rovesciamento del testo intervengono le eleganti illustrazioni della Baldi che, a sua volta, gioca con le forme e con gli spazi. Usa gialli e rossi, arancioni e bianchi, per colorare un mondo dalle dimensioni ribaltate. Grandi margherite fioriscono agli angoli delle tavole, mentre cifre dalle dimensioni mastodontiche vengono spostate nelle carriole, appese ai fili e sparate col cannone…

Autrice:Silvia Roncaglia
Illustratrice: Brunella Baldi
Editore: Nuove Edizioni Romane


Dopo aver letto i vostri primi commenti mi è venuto in mente di farvi leggere anche questo mio post
per chiarire il mio pensiero sulla scuola e perchè vale la pena leggere le parole di questa ragazza.













34 commenti:

  1. Ciao Giorgia, questo lo segno, perchè a settembre anche il mio "piccolo" Edoardo comincerà scuola, e già esprime i suoi timori e le sue ansie. Questo libro può costituire forse una spinta in più per mettere in luce agli occhi dei bambini le competenze e le abilità che la scuola permette di conseguire. Anche le illustrazioni mi sembrano molto belle.
    A presto,
    Michela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Michela, vedrai che Edoardo verrà piacevolmente sorpreso. Basta un po di attenzione sulla scelta delle maestre e un po di fortuna.

      Elimina
  2. Ma che bello questo libro! Se la scuola fosse ... come quella che racconti, tutti si sentirebbero ok... e sarebbero persone migliori... quante cose da dire... chisssà magari un giorno su una panchina romana... dobbiamo venire a Roma per ritrovare degli amici, prima o poi... un caro saluto e buon fine settimana!

    p.s. Michela, non temere, non tutto è orrendo come sembra :) alice ne è entusiasta e odiava andare all'asilo... ha le sue giornate no, ma chi non le ha?!?!?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho un esperienza bellissima e una un po meno. Non penso che sia tutto orrendo. leggi anche tu il post che ho inserito in fondo

      Elimina
  3. Segno, mi piace la tua recensione e il libro sembra interessante.
    Anche noi avremo il "problema scuola" prima di quanto vorrei, ma come dice Monica non è tutto da buttare, spero nella buona sorte per insegnanti empatiche e capaci, come alcune delle colleghe blogger del vdl magari...
    ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assolutamente no, non è tutto da buttare ho pubblicato un lik che ne è la prova

      Elimina
  4. Il libro che proponi oggi è davvero irresistibile. Bellissime le illustrazioni. Grazie per la segnalazione

    RispondiElimina
  5. ciao Giorgia, lo segno anchio. Da quando mio figlio ha iniziato la scuola elementare, per me il "mondo scuola" è stata una delusione.
    Ben venga un libro che ironizzi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi dispiace, colpa delle maestre?

      Elimina
  6. Mi sembra molto carino, e dalle immagini, mi paiono bellissime le illustrazioni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. leggiti il post in fondo alla recensione.

      Elimina
  7. Rispondo a tutte per dirvi che non penso che la scuola sia cosi "bestiale". Ci sono degli ottimi maestri e professori e la scuola la fanno loro. Purtroppo non sono messi nelle condizioni di svolgere il loro lavoro al meglio. A seguito dei vostri commenti ho inserito in fondo allla recensione del libro un mio vecchio post che vorrei che leggeste. E' esplicativo del mio pensiero e vale la pena leggere questa ragazza!
    Buona giornata a tutti

    RispondiElimina
  8. Libro utile per chi deve cominciare la scuola o per chi a scuola ci va già e vuole farsi due risate. Bello e divertente.

    RispondiElimina
  9. visto che parlate di libri...io ho messo in palio un libro bellissimo per tutti i bambini ma soprattutto per le bambine: http://unamammaconlatoga.blogspot.com/2012/03/un-regalino-per-le-donne-di-oggi-e-di.html

    RispondiElimina
  10. Davvero interessante il modo in cui viene trattato il tema della scuola in questo libro, grazie della segnalazione!

    RispondiElimina
  11. Lo trovo molto utile e interessante...complimenti!
    Da oggi inizierò a seguire il tuo blog, visto che mi sono aggiunta ai tuoi follower.
    Se ti va, fai lo stesso anche tu, passando da me e iscrivendoti...si tratta di un blog che si occupa di pittura astratte e arte in generale...
    http://evelin-capici.blogspot.com/
    Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Evelin benvenuta vengo a curiosare.

      Elimina
  12. Ho letto sia questo post che l'altro sulla scuola, non lo avevo letto e mi pare molto bello davvero. Quella lettera esprime effettivamente tutta la difficoltà e la bellezza dell'insegnare... a questo punto dell'anno devo dire più la difficoltà... ma la bellezza c'è sempre, a ben guardare. Parola di insegnante.

    RispondiElimina
  13. Con la bimba in prima elementare (io la chiamo ancora prima elementare) anche noi abbiamo iniziato il nostro viaggio nel mondo "scuola" e devo dire che debbo ancora capire certi meccanismi. Il libro che suggerisci mi sembra davvero interessante. Grazie del suggerimento ;-)

    RispondiElimina
  14. bellissime le illustrazioni.mi incuriosisce parecchio..visto che i gemelli andranno a scuola...vedo se lo trovo..soprattutto per filippo che ha l'incubo di andare a scuola..chissà che non lo aiuti a capire che la scuola potrebbe non essere così male...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Auguro a Filippo di trovare una maestra che gli farà cambiare idea, le scuola può essere una grande e piacevole scoperta

      Elimina
  15. Mi piace davvero molto questa tua segnalazione...lo cercherò in biblioteca!

    RispondiElimina
  16. Noi siamo stati molto fortunati con la scuola e la maestra, un aiuto preziosissimo. Però ad andare volentieri a scuola ancora non ci siamo arrivati, per problemi diversi. Quindi lo cercherò anch'io questo libro, occasione leggera (ma non troppo) per tirare fuori da mio figlio quello che non va e parlarne un pò.

    RispondiElimina
  17. La scuola è fatta soprattutto di persone, e quando si tratta dei nostri figli vorremmo incontrassero le persone migliori, soprattutto alle elementari (o primaria?) dove passano tanto tempo con la stessa maestra che diventa un punto di riferimento.
    Capisco perfettamente la delusione che provano alcuni genitori alle prese con insegnanti inadeguate, anch'io per i miei figli - che hanno cinque anni di differenza e gli è toccata la stessa maestra - a volte ho dei rimpianti. E se fossero capitati con "quella maestra là"?
    Ma poi alla fine rimane la consapevolezza che l'imprinting è la famiglia che lo da... e per fortuna!!

    RispondiElimina
  18. Avevo scritto un commento lunghissimo in cui spiegavo la lunga storia con tutte le nostre difficolta' dov'e' finito? Accidenti, non ho il tempo di riscrivere tutto, ma ti ringrazio tanto Giorgia per la preziosa testimonianza ad integrazione del post. Un caro saluto Michela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo hai scritto sotto al vecchio post della ragazza che scrive alla professoressa. L'ho letto e ti ho risposto. Grazie a te Michela

      Elimina
  19. noi non abbiamo nessuna esperienza di scuola Patato ha "solo" 2 anni, ma lo terrò presente. grazie :)

    RispondiElimina
  20. Davvero molto interessante anche se per noi è ancora presto...le illustrazioni sono meravigliose!!Grazie

    RispondiElimina
  21. Vorrei scrivere qualcosa di più ma la mia canaglietta reclama il PC per fare alcuni giochini. Il libro mi incuriosisce molto, anche per noi l'anno prossimo inizia l'avventura scuola primaria. Per ora il pupo sembra ben disposto ma chissà..

    RispondiElimina