Mi allontano qualche giorno dalla rete per seguire una delle mie passioni...anzi due!
Non potevo però lasciarvi senza comunicarvi il tema di Aprile per il mercoledì dell'arte.
martedì 26 marzo 2013
venerdì 22 marzo 2013
C'era una volta e per sempre
Ritorno al venerdì del libro dopo un periodo di pausa per favi conoscere un libro al quale tengo particolarmente. Chi mi legge sa che io parlo esclusivamente di libri per bambini, una delle mie passioni, stavolta però faccio con gioia un eccezione per questa "favola non favola". Un c'era una volta senza lieto fine, un argomento che non può lasciarci indifferenti.
Nadia Giannonni, l'autrice del libro, è riuscita con delicatezza a raccontarci un dolore incolmabile. Quel 31 ottobre del 2002 quando a San Giuliano in Puglia la terra tremò portandosi via 27 bambini e la loro maestra. Quel giorno crollarono solo due edifici e tra questi la scuola. Il dolore e i tanti interrogativi trafiggono i cuori, quei bambini non "vivranno felici e contenti" e non ascolteranno più i "c'era una volta". Io sono mamma e non posso pensare di accompagnare le mie bambine a scuola e non andarle più a riprendere. Non posso immaginare lo strazio di una tale perdita. Creature sottratte inspiegabilmente alla vita, bambini che sono, in quanto tali, la vita, la gioia e ancor di più lo sono i figli.

mercoledì 20 marzo 2013
Decorare...
Un altro mercoledì di condivisione creativa. Ho provato ad interpretare le tre "F" di questo mese con questa idea. A Natale avrei voluto provare a rivestire le pale di polistirolo con la stoffa per decorare l'albero ma come al solito le idee non trovano accordo con il tempo a disposizione e allora la stessa idea l'ho realizzata con le uova di polistirolo.
Basta incidere l'uovo longitudinalmente con un taglierino, tagliare dei piccoli rettangoli di stoffa e inserirli con cura aiutandosi con la lama del taglierino
Basta incidere l'uovo longitudinalmente con un taglierino, tagliare dei piccoli rettangoli di stoffa e inserirli con cura aiutandosi con la lama del taglierino
venerdì 15 marzo 2013
La mia città del cuore.
L'argomento di questo mese della staffetta tra blog richiede di parlare della città dove ci piacerebbe vivere o dove si vorrebbe tornare...beh sono fortunata direi, ci vivo e ci torno ogni volta che finisce un viaggio: Roma.
domenica 10 marzo 2013
Si respira aria di Conclave...
Periodi storici che si vivono poche volte nella vita, si respira incertezza, curiosità e stupore. Digerito l'evento epocale delle "dimissioni" si passa ai preparativi. Il bianco candore del marmo della basilica, da poco ripulito, si confonde con il colore cardinalizio, nella maestosità della Basilica echeggia il toto Papa. C'è chi spera che sia proprio lui, quello che conosce personalmente, chi invece si augura che sia fuori da alcuni schemi. Chi lo vuole assolutamente della propria nazione e chi si desidera che il colore della pelle porti novità nella chiesa. Una sede vacante da ricordare e non solo per le lunghe file dei collezionisti di fronte allo sportello filatelico ma anche perché, per la prima volta in questa piccola città, conviveranno due pontefici uno eletto e l'altro emerito.
mercoledì 6 marzo 2013
Disegnando con ago e filo...
Cucire è un attività che non mi ha mai appassionata più di tanto, in casa è un'esclusiva di papà David. Mi sono sempre sentita incapace anche di attaccare un bottone. Qualche giorno fa mia figlia mi ha detto "mamma vorrei tanto cucire, mi insegni"? Le ho risposto che sicuramente avremmo provato insieme a fare qualcosa anche perché nel tema di questo mese del mercoledì dell'arte ci sono gli elementi giusti per realizzare l'idea a cui pensavo per familiarizzare con ago e filo.
Abbiamo preso un cartoncino e ci abbiamo disegnato dei fiori (altra parola da usare per i mercoledì creativi di questo mese). Io ho usato una semplice mascherina per rendere il lavoro più pulito e più accessibile alle piccole manine desiderose di cucire. Con l'ago ho inciso dei buchini lungo il perimetro del disegno, ho cancellato il tratto della matita e ho iniziato a cucire utilizzando tutti i buchini fatti. Per bucare il disegno vi consiglio una superficie morbida che vi facilita il compito. Il cartoncino cucito andrà poi applicato su un altro per non vedere la cucitura nel retro che presenterà i nodini di inizio e fine cucitura. Infine ho usato bottoni e nastrino per rifinite.
E' un'attività divertente è utile per imparare i primi punti. Vedere il disegno contornato dal filo è un bel effetto e si realizzano dei biglietti molto carini.
Abbiamo preso un cartoncino e ci abbiamo disegnato dei fiori (altra parola da usare per i mercoledì creativi di questo mese). Io ho usato una semplice mascherina per rendere il lavoro più pulito e più accessibile alle piccole manine desiderose di cucire. Con l'ago ho inciso dei buchini lungo il perimetro del disegno, ho cancellato il tratto della matita e ho iniziato a cucire utilizzando tutti i buchini fatti. Per bucare il disegno vi consiglio una superficie morbida che vi facilita il compito. Il cartoncino cucito andrà poi applicato su un altro per non vedere la cucitura nel retro che presenterà i nodini di inizio e fine cucitura. Infine ho usato bottoni e nastrino per rifinite.
E' un'attività divertente è utile per imparare i primi punti. Vedere il disegno contornato dal filo è un bel effetto e si realizzano dei biglietti molto carini.
Dopo aver realizzato questo primo esperimento ci siamo divertite con altre idee come questa realizzata con cucito e timbri con la tecnica embossing...ma questa è un'altra cosa di cui vi parlerò inseguito
Queste invece le idee realizzate dalle mie "aiutanti apprendiste" con il mio aiuto e i miei suggerimenti hanno realizzato una loro idea.
Aspetto curiosa le vostre idee con le tre "F"...
Con il primo biglietto partecipo alla raccolta Raccolta idee fiori creativi di Linda.
venerdì 1 marzo 2013
Art Journal Calendar
Ogni tanto mi appassiono a qualcosa di nuovo... non riesco a farne a meno. Stavolta è il turno di qualcosa che esaudisce il mio desiderio di annotare pensieri e riflessioni con il bisogno di dare sfogo alla creatività. Avete mai sentito parlare di Art Journal Calendar? Io l'ho scoperto grazie a Monica. Una specie di diario creativo dove possiamo inserire disegni, ritagli, pittura, timbri e tutto ciò che scegliamo per esprimerci. Mi piace perché ogni mese è diverso e può essere realizzato con tecniche e materiali diversi. Per me che sono una principiante questo è un ottimo mezzo per sperimentare e giocare con i colori e... con i mie amati scarabocchi.
mercoledì 27 febbraio 2013
Questo mese il mercoledì dell'arte viaggia sulla "F"!
lunedì 25 febbraio 2013
Londra formato famiglia
Una richiesta nel gruppo "consigli di viaggio" la molla che ha smosso i miei ricordi e mi ha riportata a Londra dove proverò a portare anche voi.
Un viaggio deciso su due piedi, i programmi erano altri ma gli eventi mi hanno costretto a posticipare la partenza a diminuire i giorni di vacanza e quindi scegliere un meta diversa.
Londra è per me la città delle emozioni, la città dove ho vissuto per un po insieme al mio attuale marito. Prima grande scelta, prima esperienza forte in un età in cui si vive di sogni. Mi ero ripromessa di portare un giorno le bambine per condividere con loro i miei piacevoli ricordi. E così è stato. Atterriamo a Heatrow alle 14.00 del 27 luglio 2011. Il treno Heatrow express (se lo prenotate da casa spendete meno) ci porta in 15 minuti alla stazione di Paddington dove si trova il nostro Hotel Radnor Hyde Park (da consigliare!) Come al solito ho con me un quadernino dove è racchiusa tutta la mia curiosità e irrequietezza e ogni volta sono veramente decisa a vedere tutto quello che ho appuntato.
Si comincia con uno dei luoghi più noti che sicuramente colpiranno le mie piccole viaggiatrici: Covent Garden (alle stazioni metro comprate Travel-card o Oyster-card, bambini gratuiti fino ad 11 anni). All'interno del vecchio mercato ortofrutticolo un cuore pulsante: saltimbanchi e musicisti di strada in ogni angolo, negozi molto particolari e localini dove mangiare. Distratte dal turbinio stravagante di questo angolo della città arriva subito l'ora di cena. Un cugino di mio marito ci aspetta nel quartiere Notting Hill da Pizza metro. Questa cena un po dai sapori di casa conclude la nostra prima giornata londinese.
Il giorno seguente ci svegliamo di buonora perchè "con mamma non si riesce a fare altrimenti". Attraversiamo Hyde Park (a due passi dall'hotel) in compagnia degli scoiattoli e raggiungiamo Marble Arch (passando di li buttate un occhio allo Speaker's corner) dove inizia l'affollatissima Oxford street, una delle strade più famose della capitale britannica. Impossibile non essere incuriositi da alcuni dei negozi presenti sulla via. Noi non ci facciamo mancare il Disney Store che attrae la curiosità delle mie piccole...bhè anche la mia! Poi arrivati ad Oxford Circus, percorriamo Regent Street dove c'è un altra tappa obbligata se viaggiate con i bambini: il bellissimo negozio di Hamley's, sei piani di meraviglie che i bambini potranno provare e sperimentare.
Un viaggio deciso su due piedi, i programmi erano altri ma gli eventi mi hanno costretto a posticipare la partenza a diminuire i giorni di vacanza e quindi scegliere un meta diversa.
Londra è per me la città delle emozioni, la città dove ho vissuto per un po insieme al mio attuale marito. Prima grande scelta, prima esperienza forte in un età in cui si vive di sogni. Mi ero ripromessa di portare un giorno le bambine per condividere con loro i miei piacevoli ricordi. E così è stato. Atterriamo a Heatrow alle 14.00 del 27 luglio 2011. Il treno Heatrow express (se lo prenotate da casa spendete meno) ci porta in 15 minuti alla stazione di Paddington dove si trova il nostro Hotel Radnor Hyde Park (da consigliare!) Come al solito ho con me un quadernino dove è racchiusa tutta la mia curiosità e irrequietezza e ogni volta sono veramente decisa a vedere tutto quello che ho appuntato.
Si comincia con uno dei luoghi più noti che sicuramente colpiranno le mie piccole viaggiatrici: Covent Garden (alle stazioni metro comprate Travel-card o Oyster-card, bambini gratuiti fino ad 11 anni). All'interno del vecchio mercato ortofrutticolo un cuore pulsante: saltimbanchi e musicisti di strada in ogni angolo, negozi molto particolari e localini dove mangiare. Distratte dal turbinio stravagante di questo angolo della città arriva subito l'ora di cena. Un cugino di mio marito ci aspetta nel quartiere Notting Hill da Pizza metro. Questa cena un po dai sapori di casa conclude la nostra prima giornata londinese.
Il giorno seguente ci svegliamo di buonora perchè "con mamma non si riesce a fare altrimenti". Attraversiamo Hyde Park (a due passi dall'hotel) in compagnia degli scoiattoli e raggiungiamo Marble Arch (passando di li buttate un occhio allo Speaker's corner) dove inizia l'affollatissima Oxford street, una delle strade più famose della capitale britannica. Impossibile non essere incuriositi da alcuni dei negozi presenti sulla via. Noi non ci facciamo mancare il Disney Store che attrae la curiosità delle mie piccole...bhè anche la mia! Poi arrivati ad Oxford Circus, percorriamo Regent Street dove c'è un altra tappa obbligata se viaggiate con i bambini: il bellissimo negozio di Hamley's, sei piani di meraviglie che i bambini potranno provare e sperimentare.
mercoledì 13 febbraio 2013
Segnalibri
L'influenza mi tiene chiusa in casa ed io approfitto...approfitto del tempo a disposizione, della passione per la lettura che in questi giorni ha catturato le mie figlie e del tema del mercoledì dell'arte di questo mese.
Segnalibri per tutti
Segnalibri per tutti
I primi realizzati con feltro, ago, filo, nastrino e bottoni...
Per questo ci vuole un po di Origami e se volete un passo passo lo trovate qui
per questi ultimi solo cartoncino, forbici (o Big Shot) e un po di colla.
Con questo partecipo a Teachable Moments di Tiziana
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lunedì 11 febbraio 2013
Un' altra pillola di sano teatro..
Ci siamo concessi un altro piacevole pomeriggio in compagnia dei giovani attori del Teatro Vascello. Chi mi legge conosce la nostra passione per il teatro e il nostro modo di farne tesoro.
Di nuovo una favola sulle diversità. incentrata sulla figura di Quasimodo, il misterioso campanaro di Notre-Dame di Parigi. Lontano dal racconto originario di Victor Hugo la rappresentazione abbraccia, per ovvi motivi, la linea dinneyana trasportando i bambini in un vortice di magia, divertimento ed emozione.
La storia comincia con il pianto di un bambino in una notte oscura, tra i canali della Senna. Un bambino dall' aspetto anormale e sgradevole figlio di una gitana. Solo la cattedrale che tutto può e tutto vede riuscirà a salvare il bambino e legherà per sempre la sua vita a quella di Frollo, l'arcidiagono di Notre-Dame. Quasimodo, questo il nome che viene dato al bambino, è condannato ad anni di solitudine in una magica prigione in compagnia dei simpatici amici gargoil.
Di nuovo una favola sulle diversità. incentrata sulla figura di Quasimodo, il misterioso campanaro di Notre-Dame di Parigi. Lontano dal racconto originario di Victor Hugo la rappresentazione abbraccia, per ovvi motivi, la linea dinneyana trasportando i bambini in un vortice di magia, divertimento ed emozione.
La storia comincia con il pianto di un bambino in una notte oscura, tra i canali della Senna. Un bambino dall' aspetto anormale e sgradevole figlio di una gitana. Solo la cattedrale che tutto può e tutto vede riuscirà a salvare il bambino e legherà per sempre la sua vita a quella di Frollo, l'arcidiagono di Notre-Dame. Quasimodo, questo il nome che viene dato al bambino, è condannato ad anni di solitudine in una magica prigione in compagnia dei simpatici amici gargoil.
venerdì 8 febbraio 2013
Quartiere Coppedè a Roma
Nella mia lista di cose da vedere o rivedere insieme ai miei 4 occhietti curiosi c'era anche il quartiere Coppedè.
mercoledì 6 febbraio 2013
Festone di cuori
L'altra settimana ho introdotto un nuovo modo per partecipare al "mercoledì dell'arte". Tre parole come spunto di creatività. Potete usarne una, due o tutte e tre. Questo mese le tre "C",come le ho definite io, sono i tre ingredienti da usare: CUORI per gli amanti di San Valentino, CORIANDOLI per chi festeggia il Carnevale e il CELESTE. Scelta singolare per chi, come me, non ama il Carnevale e non festeggia il San Valentino. Ma c'è la mia passione per la manualità e la creatività che mi porta sempre da qualche parte...
domenica 3 febbraio 2013
Big Bambù
Giorni fa all'uscita della scuola ci siamo concesse una di quelle pause che piacciono tanto alla sottoscritta.
Macchina fotografica alla mano e via di corsa (perchè il tempo è sempre limitato) al museo Macro di Roma dove è esposta la Big Bambù. Una particolare struttura-scultura fatta con migliaia di aste di bambù legate ed incastrate tra loro con cordini da climbing. I visitatori possono entrare nella struttura e salire fino a 25 metri dal suolo. L'opera è stata costruita manualmente dai fratelli Starn e da un gruppo di esperti arrampicatori. All'interno l'intreccio del bambù crea effetti giocosi e suggestivi accogliendo il visitatore e facendolo sentire parte della struttura. La struttura è sorprendete perchè guardandola dal di fuori non si immagina dello spazio percorribile al suo interno e di come si possa essere sorretti da un intreccio di canne. La scalate alla Big Bambù ti porta sui tetti di Roma senza neanche rendersene conto percorrendo una struttura fragile e resistente allo stesso tempo.
L'opera, donata alla città di Roma dall' Enel, celebra i 50 anni dell'azienda e rimarrà in esposizione fino a dicembre 2013.
Le bambine, specialmente la più piccola, hanno vissuto l'esperienza con molto divertimento perchè sembra di entrare in un percorso avventura. La grande invece ha messo alla prova il suo essere timorosa e si è goduta l'area in cima dove è stato creato un angolo relax.
Se siete a Roma una buona idea per passare del tempo in maniera diversa.
Con questo partecipo alla foto della domenica di Bim Bum Beta
Macchina fotografica alla mano e via di corsa (perchè il tempo è sempre limitato) al museo Macro di Roma dove è esposta la Big Bambù. Una particolare struttura-scultura fatta con migliaia di aste di bambù legate ed incastrate tra loro con cordini da climbing. I visitatori possono entrare nella struttura e salire fino a 25 metri dal suolo. L'opera è stata costruita manualmente dai fratelli Starn e da un gruppo di esperti arrampicatori. All'interno l'intreccio del bambù crea effetti giocosi e suggestivi accogliendo il visitatore e facendolo sentire parte della struttura. La struttura è sorprendete perchè guardandola dal di fuori non si immagina dello spazio percorribile al suo interno e di come si possa essere sorretti da un intreccio di canne. La scalate alla Big Bambù ti porta sui tetti di Roma senza neanche rendersene conto percorrendo una struttura fragile e resistente allo stesso tempo.
L'opera, donata alla città di Roma dall' Enel, celebra i 50 anni dell'azienda e rimarrà in esposizione fino a dicembre 2013.
Le bambine, specialmente la più piccola, hanno vissuto l'esperienza con molto divertimento perchè sembra di entrare in un percorso avventura. La grande invece ha messo alla prova il suo essere timorosa e si è goduta l'area in cima dove è stato creato un angolo relax.
Se siete a Roma una buona idea per passare del tempo in maniera diversa.
Con questo partecipo alla foto della domenica di Bim Bum Beta
giovedì 31 gennaio 2013
"Liberiamo una ricetta" ...anzi due dai sapori lontani
Non sono solita condividere in questo spazio le mie ricette ma quando ci sono iniziative speciali lo faccio molto volentieri. Oggi un piacevole scambio a blog unificati, un grande pranzo dove ognuno porta condivisone, generosità e amicizia.
Io ho un debole per la cucina etnica, mi piace sperimentare nuovi sapori. Adoro viaggiare e questo si riflette anche nella mia curiosità per i piatti dei paesi lontani. La gastronomia intesa come espressione di tradizioni e di amore per la propria terra , ottimo mezzo per avvicinarsi ad usi e costumi assolutamente peculiari, imparando ad apprezzare profumi, sapori ed aromi. Questo l'aspetto culinario che prediligo.
La prima ed unica ricetta che ho "liberato" nella rete aveva i colori e i profumi dell' India. Oggi andiamo nelle Filippine per due gustose ricette utilizzando ingredienti insoliti.
La prima è Lumpiang Shanghai o involtini primavera fatti con carne
Ingredienti:
Io ho un debole per la cucina etnica, mi piace sperimentare nuovi sapori. Adoro viaggiare e questo si riflette anche nella mia curiosità per i piatti dei paesi lontani. La gastronomia intesa come espressione di tradizioni e di amore per la propria terra , ottimo mezzo per avvicinarsi ad usi e costumi assolutamente peculiari, imparando ad apprezzare profumi, sapori ed aromi. Questo l'aspetto culinario che prediligo.
La prima ed unica ricetta che ho "liberato" nella rete aveva i colori e i profumi dell' India. Oggi andiamo nelle Filippine per due gustose ricette utilizzando ingredienti insoliti.
La prima è Lumpiang Shanghai o involtini primavera fatti con carne
Ingredienti:
- una confezione di pasta spring roll (reperibile in negozi specifici)
- 250 gr. carne di maiale macinata
- 250 gr. carne di manzo macinata
- 1 cipolla intera grattata
- 1 costa di sedano tritato
- 1 carota tagliata a dadini molto piccoli
- 2 uova
- 3 cucchiai di soia
- sale e pepe
domenica 27 gennaio 2013
Stavolta ti racconto una storia vera!
Oggi non potevo non fare una riflessione su questo argomento che da sempre mi ha portato a leggere tanti libri in merito.
Sono passati 61 anni da quel 27 gennaio 1945, giorno in cui furono aperti i cancelli di Auschwitz. Una data simbolo che è diventata la "Giornata della Memoria"
Quando i bambini sono in grado di comprendere un argomento come la Shoah? Siamo abituati a parlare con i più grandi e a dare esempio ai più piccoli di quelli che sono i valori essenziali: libertà, dignità, diversità, rispetto, razzismo e intolleranza. Ma possiamo proporgli la conoscenza di fatti così drammatici senza turbarli?
Quando un bambino è pronto per fare esperienza, per conoscere e comprendere fatti del passato come l'olocausto? Come possiamo parlargli di donne, uomini e bambini perseguitati, torturati e uccisi nelle camere a gas. Come possiamo raccontargli della sorte che toccò a zingari, disabili, neri, omosessuali ed ebrei?
Sono passati 61 anni da quel 27 gennaio 1945, giorno in cui furono aperti i cancelli di Auschwitz. Una data simbolo che è diventata la "Giornata della Memoria"
Quando i bambini sono in grado di comprendere un argomento come la Shoah? Siamo abituati a parlare con i più grandi e a dare esempio ai più piccoli di quelli che sono i valori essenziali: libertà, dignità, diversità, rispetto, razzismo e intolleranza. Ma possiamo proporgli la conoscenza di fatti così drammatici senza turbarli?
Quando un bambino è pronto per fare esperienza, per conoscere e comprendere fatti del passato come l'olocausto? Come possiamo parlargli di donne, uomini e bambini perseguitati, torturati e uccisi nelle camere a gas. Come possiamo raccontargli della sorte che toccò a zingari, disabili, neri, omosessuali ed ebrei?
venerdì 25 gennaio 2013
Il mondo di Vermeer
Sono dell'idea che i bambini possono imparare molto andando a vedere una mostra ma tanto dipende da noi che li accompagnamo. Personalmente , prima di andare,chiedo sempre aiuto ai miei amici cartacei. Un buon libro è capace di coinvolgere, incuriosire e fornire quegli elementi che non faranno annoiare le mie figlie durante la mostra.
L'ultima volta che ci siamo serviti del binomio mostra - libro è stato un successo! Stavolta ci siamo immerse nel mondo lontano di Vermeer, letteralmente catapultate nella sua casa. Il libro che ho scelto per preparaci alla visita è quello che è stato commissionato apposta in occasione della mostra per fornire ai ragazzi un modo per avvicinarsi all'artista in modo divertente. Si tratta di intervista a Jan Vermeer di Uguccioni e Sarti
"Senti Carlo perché non andiamo a farci un giro al museo della scienza? Io vorrei scegliere un artista un po...non so... scienziato" Da qui l'inizio dell'avventura di due ragazzi che entrando nella camera oscura del museo si ritrovano improvvisamente a Delft, città natale di Vermeer. I bambini ci mettono un po a capire che sono nel 1600 e che quell'uomo con tanti figlio è proprio il famoso pittore. Lo seguono per giorni fino a che l'artista li coinvolge nella stesura dei suoi quadri spiegandone i trucchi e le tecniche. Un ottima idea per raccontare una storia che incanta e coinvolge, per imparare piccoli trucchi da grandi artisti
I protagonisti entrano e escono da case del seicento dove la luce filtra appena dalle finestre, attraversano vicoli e canali della città Olandese imparando tutto quello che c'è da sapere di Vermeer.
Finito il libro si va alla mostra...
"Senti Carlo perché non andiamo a farci un giro al museo della scienza? Io vorrei scegliere un artista un po...non so... scienziato" Da qui l'inizio dell'avventura di due ragazzi che entrando nella camera oscura del museo si ritrovano improvvisamente a Delft, città natale di Vermeer. I bambini ci mettono un po a capire che sono nel 1600 e che quell'uomo con tanti figlio è proprio il famoso pittore. Lo seguono per giorni fino a che l'artista li coinvolge nella stesura dei suoi quadri spiegandone i trucchi e le tecniche. Un ottima idea per raccontare una storia che incanta e coinvolge, per imparare piccoli trucchi da grandi artisti
I protagonisti entrano e escono da case del seicento dove la luce filtra appena dalle finestre, attraversano vicoli e canali della città Olandese imparando tutto quello che c'è da sapere di Vermeer.
Finito il libro si va alla mostra...
... e li ritroviamo tutte le parole lette, la prospettiva realizzata con la camera oscura, il blu lapislazzuli e alcuni dei suoi quadri
Con questo partecipo al venerdì del libro di Paola
mercoledì 23 gennaio 2013
Creare con il "cuore"
Per quanto mi riguardai i tempi del romanticismo sono ormai lontani, non si festeggia più il 14 febbraio ma non per questo rinuncio ad insegnare alle mie figlie che è importante circondarsi di amore ed è altrettanto importante trovare occasioni per esternarlo.
Ricordo ancora quando vivevo con i miei genitori, mio padre usava regalare dei fiori a tutte tre le sue donne in occasione di San Valentino sempre accompagnati da un bigliettino. Sono ricordi piacevoli che custodisco gelosamente.
Ieri, insieme ad Alice abbiamo creato un bel biglietto da regalare a papà. Mi sembra importante mantenere questi piccoli gesti tra di noi poi... ormai lo sapete per me ogni scusa è buona per creare, non resisto alla tentazione! In più così sarò autorizzata a rinfacciargli di non aver fatto lo stesso! ;-)
"L'appetito vien mangiando" e ne ho fatti più di uno....
Con questi biglietti per San Valentino chiudiamo l'argomento carta del mercoledì dell'arte.
Siete curiosi di sapere il prossimo tema? Ho pensato ad una piccola novità, vi dico tre parole sulle quali realizzare qualcosa. Tre ingredienti per la vostra creatività, potete sceglierne uno, due o tutti e tre.
CUORI (per chi sta pensando a San Valentino)
CORIANDOLI (per preparaci al Carnevale)
CELESTE.
Le 3 "C" per ispiravi. Mi piace l'idea dei tre indizi...potrei indicare ogni volta un colore diverso, un materiale da usare e un argomento inerente al mese. Che dite vi piace l'idea.
Vi ricordo nuovamente di lincare qui sotto (o sotto le mie proposte al tema che via via pubblicherò) i vostri post facendo riferimento all'iniziativa: il "mercoledì dell'arte". Io li condividerò sulla mia pagina facebook. Avete tempo fino a mercoledì 27 febbraio.
Qui i mie contributi al tema carta:
Carta, compagna fedele
Un ramo di roselline
Biglietti Scrapbooking
Ricordo ancora quando vivevo con i miei genitori, mio padre usava regalare dei fiori a tutte tre le sue donne in occasione di San Valentino sempre accompagnati da un bigliettino. Sono ricordi piacevoli che custodisco gelosamente.
Ieri, insieme ad Alice abbiamo creato un bel biglietto da regalare a papà. Mi sembra importante mantenere questi piccoli gesti tra di noi poi... ormai lo sapete per me ogni scusa è buona per creare, non resisto alla tentazione! In più così sarò autorizzata a rinfacciargli di non aver fatto lo stesso! ;-)
"L'appetito vien mangiando" e ne ho fatti più di uno....
Siete curiosi di sapere il prossimo tema? Ho pensato ad una piccola novità, vi dico tre parole sulle quali realizzare qualcosa. Tre ingredienti per la vostra creatività, potete sceglierne uno, due o tutti e tre.
CUORI (per chi sta pensando a San Valentino)
CORIANDOLI (per preparaci al Carnevale)
CELESTE.
Le 3 "C" per ispiravi. Mi piace l'idea dei tre indizi...potrei indicare ogni volta un colore diverso, un materiale da usare e un argomento inerente al mese. Che dite vi piace l'idea.
Vi ricordo nuovamente di lincare qui sotto (o sotto le mie proposte al tema che via via pubblicherò) i vostri post facendo riferimento all'iniziativa: il "mercoledì dell'arte". Io li condividerò sulla mia pagina facebook. Avete tempo fino a mercoledì 27 febbraio.
Qui i mie contributi al tema carta:
Carta, compagna fedele
Un ramo di roselline
Biglietti Scrapbooking
martedì 15 gennaio 2013
La carta, compagna fedele.
Quando si dice che un argomento ti calza a pennello! Questo mese l'argomento da trattare nella staffetta tra blog è la carta. Potevo non partecipare?
Credo che la carta sia una costante nelle mie giornate, posso azzardami a definirla un'amica fedele. Ci pensavo proprio giorni fa colta da quella gestualità spontanea che mi spinge a scarabocchiare quando sono sovrappensiero. Io trovo la scarabocchio terapeutico, allenta la tensione e stempera l'ansia. Quel lasciar fluire liberamente le mani creando spirali, cornicette e ghirigori mi accompagna da sempre. Prima il mio luogo prediletto per scarabocchiare era il banco di scuola ora le mie pause riflessive, le telefonate e le giornate calme al lavoro.
Porto sempre con me un quadernino e delle penne colorate per non essere impreparata quando si presenta quel bisogno di ordine e programmazione che mi appartiene. Poi ci sono quei momenti che è forte il me il bisogno di scrivere per far fluire fuori quel fiume in piena, come se trasformando i pensieri in parole si ricostituiscano gli equilibri perduti. Adoro riempire fogli di parole per fissare, ricordare ed esternare. Non parto mai senza il nostro "diario di bordo" che ormai scrivo a più mani insieme alle mie figlie.
Un'altra cosa di cui ultimamente non posso fare a meno è lo sfogo creativo e gran parte delle mie idee creative sono realizzate con la carta. Il materiale più facilmente reperibile e riciclabile. La carta si può incollare, piegare, tagliare, dipingere e forare.
Ho iniziato con la passione per il decoupage
per poi passare a quella dei biglietti e dei segnalibri
Grazie all'arrivo in casa della Big Shot mi sono tuffata anche nello Srcapbooking.
Qualsiasi tecnica dove si utilizza la carta attrae la mia curiosità. Ho provato l'origami e proverò presto il Quilling
Ho sempre creduto nel potere didattico ed emotivo dei "lavoretti" creativi con le mie figlie e anche qui la carta è protagonista assoluta.
Ho arredato e addobbato la casa all'occorrenza semplicemente utilizzando carta e cartoncino.
Passerei ore a cercare nuove idee su Pinterest e a realizzarle imparando ogni giorno una cosa in più.
Non ultimo il mio costante bisogno di addormentarmi insieme a quella serie di fogli stampati legati tra loro nei quali trovo rifugio, dove riposo la mente e conosco posti ed emozioni. Io sono anche l'insieme dei tanti libri letti ai quali non voglio rinunciare,
Ora vi invito a fare un giro tra le righe degli altri partecipanti e leggere cosa pensano loro della carta:
Mamma Avvocato- www.mammavvocato.blogspot.it
simona elle - http://www.simonaelle.com/search/label/Staffetta%20tra%20blog
Cinzia Diodati - www.beforeandafterhs.blogspot.it
Francesca Lancisi, Original Watercolour Paintings - http://www.francescalancisi.blogspot.com
Monica Viaggi e Baci - http://viaggiebaci.wordpress.com
Alessia scrap & craft - www.4blog.info/school
Monica e lo Scrapbooking -http://monicc.wordpress.com/category/di-blog-in-blog/
Mammerri www.mammerri.com
Federica Venturelli -Ventuone- http://micioabordo.blogspot.com
Federica MammaMoglieDonna http://mammamogliedonna.blogspot.it/
fiori e vecchie pezze - http://fiorievecchiepezze.wordpress.com
Idea Mamma - www.ideamamma.it
Il Pampano - http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
Diariomagicaavventura:http://lamiadolcebambina.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20blog%20in%20blog
Home sweet home www.homesweethome00.blogspot.com
Il sapore del sole www.ilsaporedelsole.it
MadreCreativa http://madrecreativa.blogspot.it/
Cristina http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
Pattibum http://pattibum.wordpress.com
The Family Company - http://familyco.wordpress.com/
Gaia racconta - http://gaia-racconta.blogspot.it/
Samanta Giambarresi - http://samantagiambarresi.wordpress.com/
Design Therapy - http://www.designtherapy.it/
La Diva delle Curve http://www.divadellecurve.com
Io mi piaccio http://iomipiaccio.blogspot.it
Elegraf http://elegraf77.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog
Giorgia di Priorità e Passioni : http://prioritaepassioni.blogspot.it/
Il mondo di Cì: http://ilmondodici.blogspot.it/
Monica: www.duemoritravelblog.com
GeGe Mastucola: http://gegemastucola.wordpress.com/category/staffetta-di-blog-in-blog/
Palmy di Learning is experience http://laproffa.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
Daria di GocceD'aria: http://www.goccedaria.it/tag/goccedaria/staffetta%20blog.html
Vivere a piedi nudi http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
Passe-partout http://partoutml.blogspot.it/search?q=staffetta+di+blog+in+blog&max-results=20&by-date=true
Giusi Tandoi: http://www.emotionsmamy.blogspot.com
Gina Barilla: http://ginabarilla.blogspot.it
Ferengi in Bruxelles http://ferengibruxelles.wordpress.com/
Uberti Debora http://crescereduegemelli-debora.blogspot.it
Michela Palatucci http://www.home-trotter.blogspot.it
Mammamanager http://mammamanager.altervista.org
Olga Picara http://www.hobbyimpara.blogspot.it/search/label/dibloginblog
Mammefaidate http://www.mammefaidate.blogspot.it/search/label/Di%20blog%20in%20blog
Bodò. Mamme con il jolly http://www.bbodo.it/tag/di-blog-in-blog/
Accidentaccio http://accidentaccio.blogspot.com
Illustrando un Sogno: http://silviomacca.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog%20-%20Staffetta
Conlemaninel Sacher: www.conlemaninelsacher.blogspot.it
Credo che la carta sia una costante nelle mie giornate, posso azzardami a definirla un'amica fedele. Ci pensavo proprio giorni fa colta da quella gestualità spontanea che mi spinge a scarabocchiare quando sono sovrappensiero. Io trovo la scarabocchio terapeutico, allenta la tensione e stempera l'ansia. Quel lasciar fluire liberamente le mani creando spirali, cornicette e ghirigori mi accompagna da sempre. Prima il mio luogo prediletto per scarabocchiare era il banco di scuola ora le mie pause riflessive, le telefonate e le giornate calme al lavoro.
Porto sempre con me un quadernino e delle penne colorate per non essere impreparata quando si presenta quel bisogno di ordine e programmazione che mi appartiene. Poi ci sono quei momenti che è forte il me il bisogno di scrivere per far fluire fuori quel fiume in piena, come se trasformando i pensieri in parole si ricostituiscano gli equilibri perduti. Adoro riempire fogli di parole per fissare, ricordare ed esternare. Non parto mai senza il nostro "diario di bordo" che ormai scrivo a più mani insieme alle mie figlie.
Un'altra cosa di cui ultimamente non posso fare a meno è lo sfogo creativo e gran parte delle mie idee creative sono realizzate con la carta. Il materiale più facilmente reperibile e riciclabile. La carta si può incollare, piegare, tagliare, dipingere e forare.
Ho iniziato con la passione per il decoupage
per poi passare a quella dei biglietti e dei segnalibri
Qualsiasi tecnica dove si utilizza la carta attrae la mia curiosità. Ho provato l'origami e proverò presto il Quilling
Ho sempre creduto nel potere didattico ed emotivo dei "lavoretti" creativi con le mie figlie e anche qui la carta è protagonista assoluta.
Ho arredato e addobbato la casa all'occorrenza semplicemente utilizzando carta e cartoncino.
Passerei ore a cercare nuove idee su Pinterest e a realizzarle imparando ogni giorno una cosa in più.
Non ultimo il mio costante bisogno di addormentarmi insieme a quella serie di fogli stampati legati tra loro nei quali trovo rifugio, dove riposo la mente e conosco posti ed emozioni. Io sono anche l'insieme dei tanti libri letti ai quali non voglio rinunciare,
Ora vi invito a fare un giro tra le righe degli altri partecipanti e leggere cosa pensano loro della carta:
Mamma Avvocato- www.mammavvocato.blogspot.it
simona elle - http://www.simonaelle.com/search/label/Staffetta%20tra%20blog
Cinzia Diodati - www.beforeandafterhs.blogspot.it

Monica Viaggi e Baci - http://viaggiebaci.wordpress.com
Alessia scrap & craft - www.4blog.info/school
Monica e lo Scrapbooking -http://monicc.wordpress.com/category/di-blog-in-blog/
Mammerri www.mammerri.com
Federica Venturelli -Ventuone- http://micioabordo.blogspot.com
Federica MammaMoglieDonna http://mammamogliedonna.blogspot.it/
fiori e vecchie pezze - http://fiorievecchiepezze.wordpress.com
Idea Mamma - www.ideamamma.it
Il Pampano - http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
Diariomagicaavventura:http://lamiadolcebambina.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20blog%20in%20blog
Home sweet home www.homesweethome00.blogspot.com
Il sapore del sole www.ilsaporedelsole.it
MadreCreativa http://madrecreativa.blogspot.it/
Cristina http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
Pattibum http://pattibum.wordpress.com
The Family Company - http://familyco.wordpress.com/
Gaia racconta - http://gaia-racconta.blogspot.it/
Samanta Giambarresi - http://samantagiambarresi.wordpress.com/
Design Therapy - http://www.designtherapy.it/
La Diva delle Curve http://www.divadellecurve.com
Io mi piaccio http://iomipiaccio.blogspot.it
Elegraf http://elegraf77.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog
Giorgia di Priorità e Passioni : http://prioritaepassioni.blogspot.it/
Il mondo di Cì: http://ilmondodici.blogspot.it/
Monica: www.duemoritravelblog.com
GeGe Mastucola: http://gegemastucola.wordpress.com/category/staffetta-di-blog-in-blog/
Palmy di Learning is experience http://laproffa.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
Daria di GocceD'aria: http://www.goccedaria.it/tag/goccedaria/staffetta%20blog.html
Vivere a piedi nudi http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
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Michela Palatucci http://www.home-trotter.blogspot.it
Mammamanager http://mammamanager.altervista.org
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Mammefaidate http://www.mammefaidate.blogspot.it/search/label/Di%20blog%20in%20blog
Bodò. Mamme con il jolly http://www.bbodo.it/tag/di-blog-in-blog/
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Conlemaninel Sacher: www.conlemaninelsacher.blogspot.it
venerdì 11 gennaio 2013
Un ramo di roselline di carta.
Eccomi! Scusate il ritardo, un mercoledì creativo che arriva di venerdì. Giorni in cui le inevitabili difficoltà della vita mi hanno fatto visita. Per fortuna c'è la creatività che, quando la tensione scende, è balsamo per le mie ansie. Poi ci siete voi con i quali ho preso un piacevole impegno quindi oggi, con una manciata di pensieri positivi, voglio condividere con voi questa idea realizzata con la carta:
Che dite, vi piace? Un ramo di rose che non appassisce, non ha bisogno di acqua e che lo realizzate voi con le vostre mani.
Tempo fa, giocherellando con tutto ciò che mi capita sotto mano come faccio sempre, dei piccoli fogli colorati mi hanno ispirato. Avevo visto fare queste semplice roselline ma non ero certa di ricordare esattamente come realizzarle. Semplicissimo guardate:
Poi ci ho preso gusto....
Bellissime a vedersi ma come posso utilizzarle? Tra le tante idee ho scelto questa:
Un po di colla a caldo, un ramo finto che non farete fatica a trovare grazie all'aumentare dei negozi gestiti da Cinesi et voitlà!
Aspetto le vostre idee al tema di questo mese per condividerle sulla mia pagina facebook e votare con un semplice "mi piace" l'idea che vi ha colpito. A fine mese ci sarà l'ideona carta!
Con questo partecipo al Link Party
Che dite, vi piace? Un ramo di rose che non appassisce, non ha bisogno di acqua e che lo realizzate voi con le vostre mani.
Tempo fa, giocherellando con tutto ciò che mi capita sotto mano come faccio sempre, dei piccoli fogli colorati mi hanno ispirato. Avevo visto fare queste semplice roselline ma non ero certa di ricordare esattamente come realizzarle. Semplicissimo guardate:
Poi ci ho preso gusto....
Bellissime a vedersi ma come posso utilizzarle? Tra le tante idee ho scelto questa:
Un po di colla a caldo, un ramo finto che non farete fatica a trovare grazie all'aumentare dei negozi gestiti da Cinesi et voitlà!
Aspetto le vostre idee al tema di questo mese per condividerle sulla mia pagina facebook e votare con un semplice "mi piace" l'idea che vi ha colpito. A fine mese ci sarà l'ideona carta!
Con questo partecipo al Link Party
Etichette:
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creatività,
decorare,
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rose di carta
mercoledì 2 gennaio 2013
Pronta a spedire i primi biglietti....i
Primo mercoledì dell'arte del nuovo anno!
Questo mese un tema che amo: la carta. Spero di avere il tempo per condividere con voi tutti i miei momenti creativi dove la carta è stata protagonista. Questi pochi giorni di ferie mi hanno permesso di realizzare tante piccole cose poi l'arrivo di lei mi ha dato un motivo in più per cimentarmi.
Vi ricordate la mia idea per ringraziarvi ? Come promesso ho estratto i 5 nomi ai quali spedire i biglietti.
Ho anche cominciato a realizzare dei biglietti pensando alla persona che li riceverà, non sono ancora convinta perchè vi conosco poco e solo virtualmente ma vorrei comunque provare ad indovinare i gusti.
Devo ammettere che realizzare queste card mi piace molto ed è per questo che ho deciso di fare una nuova estrazione a breve che renderò nota sulla mia pagina facebook, mi pacerebbe spedirne tanti perché tante sono le affinità che ho incontrato in rete ma mi limiterò ad altri 5 nomi...forse!
Questi i primi 5 estratti ai quali chiedo di mandarmi l'indirizzo:
Laura di Vivere a piedi nudi
Giada di Quando fuori piove
Grazia di ToWriteDown
Elisabetta di Bim Bum Beta
Tiziana di Il sogno nel bagaglio
Ora proprio in occasione del tema di questo mese vi mostro quelli realizzati fino ad ora anche se non ho ancora deciso a chi donarli, mi piacerebbe mettere un valorizzarli con un particolare indicativo della persona che lo riceve. Vi conosco poco e solo virtualmente ma proverò ugualmente. Spero vi piacciano. In questo modo ho iniziato finalmente a cimentarmi con lo scrapbooking che osservavo da tempo.
Vi aspetto con le vostre proposte realizzate con la carta, vi ricordo di inserire il link all'iniziativa per favore.
Pubblicherò le vostre idee creative sulla pagina facebook di Priorità e Passioni e quella che riceverà più "mi piace" sarà la "IDEONA" del mese, senza nessuna competizione ma con tanta voglia di giocare e condividere.
Questo mese un tema che amo: la carta. Spero di avere il tempo per condividere con voi tutti i miei momenti creativi dove la carta è stata protagonista. Questi pochi giorni di ferie mi hanno permesso di realizzare tante piccole cose poi l'arrivo di lei mi ha dato un motivo in più per cimentarmi.
Vi ricordate la mia idea per ringraziarvi ? Come promesso ho estratto i 5 nomi ai quali spedire i biglietti.
Devo ammettere che realizzare queste card mi piace molto ed è per questo che ho deciso di fare una nuova estrazione a breve che renderò nota sulla mia pagina facebook, mi pacerebbe spedirne tanti perché tante sono le affinità che ho incontrato in rete ma mi limiterò ad altri 5 nomi...forse!
Questi i primi 5 estratti ai quali chiedo di mandarmi l'indirizzo:
Laura di Vivere a piedi nudi
Giada di Quando fuori piove
Grazia di ToWriteDown
Elisabetta di Bim Bum Beta
Tiziana di Il sogno nel bagaglio
Ora proprio in occasione del tema di questo mese vi mostro quelli realizzati fino ad ora anche se non ho ancora deciso a chi donarli, mi piacerebbe mettere un valorizzarli con un particolare indicativo della persona che lo riceve. Vi conosco poco e solo virtualmente ma proverò ugualmente. Spero vi piacciano. In questo modo ho iniziato finalmente a cimentarmi con lo scrapbooking che osservavo da tempo.
Vi aspetto con le vostre proposte realizzate con la carta, vi ricordo di inserire il link all'iniziativa per favore.
Pubblicherò le vostre idee creative sulla pagina facebook di Priorità e Passioni e quella che riceverà più "mi piace" sarà la "IDEONA" del mese, senza nessuna competizione ma con tanta voglia di giocare e condividere.
martedì 1 gennaio 2013
Desideri....
Eccoci qui catapultati nel 2013.
C'è chi fa liste di buoni propositi, chi fa bilanci dell'anno ormai concluso e chi si augura cose possibili e non.
In fondo è inevitabile che il capodanno scandisca il tempo e di conseguenza ci spinga a fare bilanci. Io ho deciso di chiudere in un barattolo i miei desideri, semplici e realizzabili...certo non interamente per merito mio!
C'è chi fa liste di buoni propositi, chi fa bilanci dell'anno ormai concluso e chi si augura cose possibili e non.
In fondo è inevitabile che il capodanno scandisca il tempo e di conseguenza ci spinga a fare bilanci. Io ho deciso di chiudere in un barattolo i miei desideri, semplici e realizzabili...certo non interamente per merito mio!
venerdì 28 dicembre 2012
Un suggestivo angolo di Roma
Per inaugurare la nuova rubrica, "giROMAgando" vi racconto di un angolino della mia città dall'atmosfera speciale: il Passetto.
Una via di fuga, protetta e suggestiva, che ha dato vita a miti, leggende e racconti popolari. Un simbolo della Roma del passato che ha richiamato l' attenzione di poeti e scrittori, da Gioacchino Belli (che lo celebrò in un sonetto del 1845) a Dan Brown, che vi ha ambientato alcuni dei passaggi cruciali del romanzo "Angeli e Demoni".
Il Passetto è un lungo e suggestivo camminamento di circa 800 metri che collega Castel Sant'Angelo ai Palazzi Vaticani, ricavato al di sopra delle mura che delimitavano la cittadella leonina. Il camminamento fu realizzato nel 1277 per facilitare il passaggio dei pontefici ai propri appartamenti privati, ma soprattutto per garantire una via di fuga in caso di pericolo.
Il Passetto, conosciuto anche con il nome di Corridoio di Borgo, nell'anno del giubileo (2000), come accadde per altre opere architettoniche, fu rimesso in funzione ed oggi è possibile visitarlo solo di sera dalla fine di giugno alla fine di agosto.
Lavorando io in Vaticano molto spesso mi sono trovata a passare lungo questo tratto di mura che corre parallelo al colonnato nord di San Pietro e ogni volta mi proponevo di andare a visitarlo ma, il limite ai mesi estivi, mi ha sempre impedito una visita.
Se non si è a conoscenza di questo corridoio non si riesce ad immaginare che all'interno dei laterizi di questo tratto di mura alto 10 metri si nasconde questa piacevole passeggiata che finalmente ci siamo concessi i primi di settembre giusto in tempo prima della chiusura.
Le luci gialle e soffuse lungo il camminamento contribuiscono ad aggiungere fascino al percorso. La vista di Castel Sant'Angelo da un lato e San Pietro dall'altro è notevole
Le bambine sono rimaste molto colpite da questa visita notturna e benché conoscessero già il Mausoleo di Adriano vederlo di sera è tutt'altra cosa. Abbiamo passeggiato lentamente godendo del silenzio, scattando foto indicando posti noti visti dall'alto e parlando della funzione di via di salvezza che aveva un tempo quel luogo. Non potevamo poi approfittare per una visita anche all'interno del Castello passando da un bastione all'altro sul Tevere, correndo e giocando negli eleganti cortili fino ad arrivare su in cima alla Terrazza dell'Angelo e godere di una vista a 360° .
L'apertura del Passetto si inserisce nell'ambito della manifestazione che si svolge ogni anno in estate all'interno del castello: "notti d'estate a Castel Sant'Angelo". Durante questo periodo oltre alle visite al monumento nel suo complesso si aggiungono visite guidate gratuite (prenotabili al numero 06-88522480) a spazi solitamente chiusi come il Passetto, le Prigioni Storiche e la Stufetta di Clemente VII e numerosi concerti altrettanto gratuiti di musica classica,lirica, pop e jazz nel cortile della Balestra o nella Sala Affrescata.
Ingresso 10 euro (gratuito per minori di 10 anni)
Il biglietto comprede il Passetto le Prigioni e la Stufetta (guidata o libera) e la visione del concerto.
Orario di ingresso dalle 8.30 all'1.00
Una via di fuga, protetta e suggestiva, che ha dato vita a miti, leggende e racconti popolari. Un simbolo della Roma del passato che ha richiamato l' attenzione di poeti e scrittori, da Gioacchino Belli (che lo celebrò in un sonetto del 1845) a Dan Brown, che vi ha ambientato alcuni dei passaggi cruciali del romanzo "Angeli e Demoni".
Il Passetto è un lungo e suggestivo camminamento di circa 800 metri che collega Castel Sant'Angelo ai Palazzi Vaticani, ricavato al di sopra delle mura che delimitavano la cittadella leonina. Il camminamento fu realizzato nel 1277 per facilitare il passaggio dei pontefici ai propri appartamenti privati, ma soprattutto per garantire una via di fuga in caso di pericolo.
Lavorando io in Vaticano molto spesso mi sono trovata a passare lungo questo tratto di mura che corre parallelo al colonnato nord di San Pietro e ogni volta mi proponevo di andare a visitarlo ma, il limite ai mesi estivi, mi ha sempre impedito una visita.
Se non si è a conoscenza di questo corridoio non si riesce ad immaginare che all'interno dei laterizi di questo tratto di mura alto 10 metri si nasconde questa piacevole passeggiata che finalmente ci siamo concessi i primi di settembre giusto in tempo prima della chiusura.
Le luci gialle e soffuse lungo il camminamento contribuiscono ad aggiungere fascino al percorso. La vista di Castel Sant'Angelo da un lato e San Pietro dall'altro è notevole
L'apertura del Passetto si inserisce nell'ambito della manifestazione che si svolge ogni anno in estate all'interno del castello: "notti d'estate a Castel Sant'Angelo". Durante questo periodo oltre alle visite al monumento nel suo complesso si aggiungono visite guidate gratuite (prenotabili al numero 06-88522480) a spazi solitamente chiusi come il Passetto, le Prigioni Storiche e la Stufetta di Clemente VII e numerosi concerti altrettanto gratuiti di musica classica,lirica, pop e jazz nel cortile della Balestra o nella Sala Affrescata.
Ingresso 10 euro (gratuito per minori di 10 anni)
Il biglietto comprede il Passetto le Prigioni e la Stufetta (guidata o libera) e la visione del concerto.
Orario di ingresso dalle 8.30 all'1.00
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